Percorso:ANSA.it > Economia > News

Borsa: Milano chiude in forte calo (-4,89%)

Seduta meno pesante per Europa, ma somma 'perdita' da 100 mld

26 febbraio, 23:14
Monitor di borsa
Monitor di borsa
Borsa: Milano chiude in forte calo (-4,89%)

MILANO - Chiusura in forte calo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha ceduto il 4,89% a 15.552 punti. Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco chiude sui massimi da inizio dicembre a 344 punti base sulle incertezze create dal voto. Il tasso sul decennale del Tesoro sale al 4,90%

BERNANKE, MERCATI REAGISCONO A INCERTEZZA  - "I mercati reagiscono all'incertezza": lo ha detto il presidente della Fed, Ben Bernanke, nel corso di un'audizione parlamentare, commentando l'esito del voto in Italia. L'esposizione delle banche americane all'Italia è "modesta" e anche nell'ipotetico caso di una svalutazione del debito italiano "non ci sarebbero seri danni alle nostre istituzioni finanziarie".

VERTICE MONTI-VISCO-GRILLI, MONITORAGGIO MERCATI - "Il Presidente del Consiglio Mario Monti oggi ha ricevuto a Palazzo Chigi il Ministro dell'Economia e delle Finanze Vittorio Grilli, il Ministro degli Affari europei Enzo Moavero Milanesi e il Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco. La riunione è stata dedicata all'esame della situazione congiunturale e di quella dei mercati. Il Presidente verrà tenuto informato sulla base del consueto monitoraggio della situazione". 

VOLA RISCHIO DEBITO ITALIA, CDS A 293 PUNTI  - In deciso aumento il rischio debito dell'Italia misurato dai credit default swaps (cds) sulla scia dell'esito elettorale. Sugli schermi Bloomberg, i cds sono saliti di 43 punti base a quota 293 punti, segnando il rialzo più forte da dicembre 2011.

PIENO IN ASTA BOT, MA TASSO VOLA ALL'1,237%  - Il Tesoro ha assegnato tutti gli 8,75 miliardi di Bot a 6 mesi, ma con tassi in volata oltre l'1% sulla scia dell'esito elettorale. Il rendimento medio è salito all' 1,237% dallo 0,731% dell'asta di gennaio. La domanda è stata di 1,44 volte l'importo offerto, in calo da 1,65 del mese scorso.

CONSOB VIETA VENDITE SCOPERTO SU INTESA - La Consob vieta le vendite allo scoperto in Borsa sui titoli di Intesa Sanpaolo. Il provvedimento è in vigore oggi, a partire dalle ore 12.15, e per tutta la seduta di domani. Il divieto è stato adottato in applicazione del regolamento Ue sullo 'short selling', tenuto conto della variazione di prezzo registrata oggi dal titolo della banca, superiore alla soglia del 10%, spiega in una nota la Consob. Il provvedimento riguarda le vendite allo scoperto assistite dalla disponibilità dei titoli. Con ciò - sottolinea la Commissione - viene estesa e rafforzata la portata del divieto di vendite allo scoperto nude, già in vigore per tutti i titoli azionari dal primo novembre scorso

TONFO MILANO CON CAOS VOTO - Dopo lo tsunami elettorale del Movimento 5 Stelle si è puntualmente presentata la tempesta perfetta in Piazza Affari. Il listino è crollato del 4,89% a 15.552 punti, bruciando 17 miliardi di capitalizzazione, tra scambi brillanti, per 3,75 miliardi di euro di controvalore, superiori al dato già notevole della vigilia. Le vendite hanno colpito l'intero paniere, con particolare intensità però sul comparto bancario, ma non solo. E' stata infatti presa di mira anche l'intera squadra delle partecipate dal Tesoro, da Enel ad Eni e Finmeccanica, mentre hanno fatto eccezione alcuni titoli più esposti all'estero, come Pirelli, Prysmian e Diasorin.

TERREMOTO BANCARIO. Per gli istituti di credito è stato un vero e proprio sisma, con cali che vanno dal 10,47% di Banco Popolare e dal 10,27% di Mediolanum al 9,07% di Intesa Sanpaolo, su cui la Consob ha anche posto il divieto di vendite allo scoperto, avendo superato in giornata il 10% di variazione. Un provvedimento che ha interessato anche Carige (-7,8%). Sotto torchio Unicredit (-8,46%) e Mediobanca (-8,64%), che ha diffuso i dati semestrali nel giorno meno indicato, mentre Bpm ha lasciato sul campo il 5,72%.

SPRINT PIRELLI. Vero e proprio sprint di Pirelli (+2%) e della controllante Camfin (+4,89%). Il titolo della Bicocca, secondo un operatore di borsa, ha tratto vantaggio dal fatto di essere meno esposto al rischio paese insieme a Diasorin (+0,11%) e Prysmian (-1,26%), positiva per gran parte della seduta.

CHI SALE E CHI SCENDE. Pochissimi i titoli che si sono mossi controcorrente. Tra queste Olidata (+0,04%) dopo i preliminari di fine esercizio, che hanno visto il ritorno dell'utile. Hanno limitato il Tod's (-1,02%), Parmalat (-1,08%), Impregilo (-0,85%) e Campari -1,1%), mentre sono scivolate Enel (-5,84%), Eni (-3,02%) e Finmeccanica (-3,92%). In forte calo Telecom (-7,26%), congelata anche per eccesso di volatilità. Pesanti Mediaset (-5,64%) e Fiat (-3,43%).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni