Sprint di Monti su liberalizzazioni. Tensione su taxi e farmacie
Bersani: no a passi indietro, ci vuole coraggio
10 gennaio, 19:40Correlati
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Acque agitate in vista del pacchetto di liberalizzazioni previsto dal governo. Verso misure per tutti i settori. Decreto legge entro 10 giorni.
Il coordinatore del Pdl La Russa osserva che non serviva un Dl, e chiede di non colpire i settori meno sindacalizzati. Sulla questione acqua, il ministro Clini avverte: il referendum va rispettato. Federfarma: aprire un tavolo di confronto sulla riforma del settore. A Genova i tassisti protestano 'occupando' la città: tutti al lavoro.
BERSANI: NO PASSI INDIETRO, MA CORAGGIO - ''Dopo le affermazioni di esponenti del governo mi stupirei se ci fossero dei passi indietro sulle liberalizzazioni. Credo ci voglia coraggio, determinazione e razionalita'''. E' l'avviso che Pier Luigi Bersani manda al governo in vista dei provvedimenti annunciati.
LA RUSSA, MAGGIORANZA C'E' NON SERVIVA DL - "Con un Parlamento che quasi al 90% ha dato fiducia, sia pure condizionata, a questo governo, non c'era bisogno di un decreto" per affrontare il tema delle liberalizzazioni. Così il coordinatore del Pdl, Ignazio La Russa, a margine di un convegno sul futuro delle farmacie.
BALDUZZI, MENO RIGIDITA' SISTEMA FARMACIE - "C'é una volontà seria del governo" di dare "meno rigidità al settore" delle farmacie, "cercando di contemplare" le esigenze di tutti e "senza stravolgere il sistema di dispensazione del farmaco". Lo dice all'ANSA il ministro della Salute, Renato Balduzzi senza entrare nel merito delle misure allo studio dell'esecutivo. Il ministro indica però alcune delle 'criticita' ' del sistema come la ''fissità del numero di farmacie" e "i concorsi che non si fanno spesso''.









