Fiat: Chrysler, Dipendente: rinasce, con Lingotto cambiato umore
30 luglio, 17:10DETROIT - Chrysler sta tornando, l'industria americana dell'auto sta tornando: si respira aria di ottimismo fra i dipendenti Chrysler dello stabilimento Jefferson North, dove il presidente americano Barack Obama arrivera' a breve. A riceverlo ci sara' l'amministratore delegato di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne.
E proprio la nuova gestione Fiat della piu' piccola delle tre sorelle di Detroit sembra piacere ai dipendenti. ''Mi piace la gestione: sono qui dal 1994 e sono passato sotto Chrysler sola, DailmerChrysler, Cerberus e ora Fiat'', spiega Kenneth Richardson, addetto ai materiali dello stabilimento.
Con il Lingotto ''e' cambiato l'umore, la gente sembra avere voglia e essere contenta di venire a lavorare''. Richardson non ha mai incontrato Marchionne, ''l'ho solo visto da lontano. Era qui lo scorso mese per il lancio della Jeep Grand Cherokee. Mi piace il suo modo''.
Obama vola in Michigan, nel cuore dell'industria automobilistica americana, per convincere i contribuenti e gli elettori che, a dispetto delle critiche, i fondi pubblici concessi a Chrysler e General Motors stanno dando i loro frutti. ''Riavremo indietro tutte le risorse investite nelle due societa''', ha precisato nei giorni scorsi, osservando come la rinascita dell'industria automobilistica ''ci racconti una bella storia'' sulla ripresa economica americana.







