Percorso:ANSA.it > Economia > News

Manovra: taglio 10% indennita' per parlamentari

Il ministro Tremonti: quest'anno non ce ne sarà un'altra

22 luglio, 11:53
Tremonti
Tremonti
Manovra: taglio 10% indennita' per parlamentari

ROMA - Un taglio equivalente al 10% dell'indennità di deputati e senatori: è questa la misura stabilita dai questori di Camera e Senato in relazione alla riduzione delle spese prevista dalla manovra economica. La misura dovrà essere ratificata dagli uffici di presidenza di Montecitorio e Palazzo Madama la prossima settimana. Il taglio, è stato deciso, verrà calcolato sull'indennità. Per i deputati l'indennità ammonta a 5.486,58 euro nette al mese per 12 mensilità: il che vuol dire che ai deputati il taglio costerà circa 550 euro al mese.

La riduzione delle retribuzioni dei parlamentari prevista invece dall'ipotesi del presidente della Camera Gianfranco Fini ammonterebbe a 2.127,19 euro lordi al mese: è quanto si apprende da un calcolo effettuato dalla presidenza della Camera per un taglio del 10% relativo a tutte le voci che compongono lo 'stipendio' del parlamentare.

TREMONTI: PER LA PRIMA VOLTA TOCCATO I PAPAVERI - "La manovra per la prima volta ha toccato alcuni papaveri". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti parlando a margine dei lavori alla Camera. "Se chiedi sacrifici agli impiegati li puoi chiedere anche a livelli più alti", ha sottolineato il ministro. Tremonti, parlando dei "papaveri" che hanno contestato alcune norme della manovra, ha sottolineato che "la reazione non sembrava legata all'entità delle riduzioni, spesso 100-200 euro su stipendi alti o comunque prestigiosi, ma sulla lesa intoccabilità". "Non mi sembra - ha ribadito il ministro - che nel complesso ci siano state proteste di massa.

''Non ci sara' un'altra manovra nel corso del 2010'' ha detto il ministro parlando alla Camera. Rivolgendosi ad un esponente dell'opposizione ha poi aggiunto: ''mi dispiace deluderla, un'altra manovra non ci sara'''.

Fare la correzione dei conti attraverso un aumento delle tasse sarebbe stato ''un suicidio''. Il ministro ha sottolineato che l'aggiustamento ''dal lato delle entrate sarebbe stato suicida. Se aumenti le tasse per finanziare livelli di spesa insostenibili fai la cosa opposta rispetto alla cosa che viene considerata giusta''.

"Il Parlamento ha fatto un buon lavoro. Le correzioni hanno avuto un senso. In alcuni casi si è trattato di correzioni di errori", ha aggiunto Tremonti.

"Ho visto un altissimo senso di responsabilità dal basso, dalle categorie interessate", come i lavoratori pubblici, e "un minore senso di repsonabilità dall'alto, da altri settori, come se ci fosse un attentato di lesa maestà". Ha affermato il ministro dell'Economia. "La rottura della coesione sociale, vi sto dando una notizia, non ci sarà neanche quest'anno", ha assicurato il ministro ricordando che era attesa nel 2008 e nel 2009, come conseguenza della crisi economica, "e poi non c'é stata".

IL PAESE L'HA ACCETTATA - "Il Paese nell'insieme ha accettato questo intervento con grande senso di responsabilità". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti parlando della manovra alla Commissione Bilancio della Camera.

"I tempi alla politica sono imposti dalla realtà, i numeri vengono ormai prima della politica". Ha detto il ministro dell'Economia, e riferendosi all'anticipo dei tempi della manovra correttiva da luglio, come era avvenuto negli ultimi anni, a fine maggio.

"Sul 2010 il decreto pesa minimamente". Tremonti ha spiegato che l'anticipazione dei tempi non è stata dettata da problemi delle finanze pubbliche italiane ma da una decisione presa congiuntamente in sede europea. "E' la correzione che avremmo fatto a luglio e che invece abbiamo anticipato a fine maggio, perché i tempi alla politica sono imposti dalla realtà". Tremonti ha sottolineato che, di fatto, questa "é la prima finanziaria europea".

Poi Tremonti ha parlato della pressione fiscale. ''E' chiaro che devi conservare una quota di spesa. Il nostro deficit e' causato solo dalla caduta delle entrate perche' il Pil e' sceso. Non puoi dire: devo ridurre le imposte perche' devo ridurre statisticamente la pressione fiscale. Allora devo ridurre le medicine per gli anziani?''.

"Non c'é nessun blocco del turn-over nella sanità". "E' stato fatto uno sciopero - ha detto il ministro - contro il blocco del turn-over nella sanità. A noi non risulta che ci sia. Non c'è".

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni