Percorso:ANSA.it > Economia > News

Riforme, Berlusconi: Prima quelle istituzionali

Su semipresidenzialismo ne discuteremo con tutti. Fisco e giustizia per modernizzare il Paese

11 aprile, 17:50
Silvio Berlusconi al forum di Confindustria a Parma
Silvio Berlusconi al forum di Confindustria a Parma
Riforme, Berlusconi: Prima quelle istituzionali

PARMA - Silvio Berlusconi rilancia le riforme di fisco e giustizia con l'obiettivo di modernizzare il paese. Il premier ha toccato questo tema parlando al convegno di Confindustria.

"La prima riforma è quella istituzionale" e "una delle cose importanti è dare al presidente del Consiglio i poteri che hanno suoi colleghi degli altri paesi europei". Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento al Forum di Confindustria 'Liberta' e benessere: l'Italia al futurò a Parma.

BERLUSCONI: IN COSTITUZIONE ESECUTIVO NON HA POTERE - "La nostra situazione è quella di un paese che ha un assetto istituzionale che deriva dal fatto che i padri costituenti hanno temuto prima di qualunque altra cosa che si potesse tornare a condizioni che consentissero la nascita del regime: è venuto fuori un assetto che dà tutto il potere alle assemblee: nella nostra costituzione l'esecutivo non ha nessun potere". Questo un passaggio dell'intervento di Silvio Berlusconi al forum di Confindustria di Parma.

BERLUSCONI: RIFORMA FISCO URGENTE, FAREMO NUOVO CODICE - La riforma del fisco "é urgente, difficile complessa". Lo dice il presidente del consiglio Silvio Berlusconi nel suo intervento a Parma al convegno di Confindustria. "Disboscheremo la selva delle leggi fiscali - promette Berlusconi - per arrivare a un codice certo di tutte le leggi fiscali".

BERLUSCONI: SPERIAMO MONDO SENZA INCUBO ARMI NUCLEARI - "Speriamo di vedere un mondo senza più armi nucleari" e la firma del trattato Start 2 tra Usa e Russia è anche "un successo significativo della politica estera italiana". Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento al Forum di Confindustria 'Liberta' e benessere: l'Italia al futurò a Parma. "I giornali italiani - aggiunge il premier - non hanno dato sufficiente rilievo alla firma sullo Start due per una riduzione fortissima delle armi nucleari". "Io credevo che tutto potesse dirsi concluso nel 2002 con la firma di Pratica di mare - aggiunge - Poi con l'ultima fase della presidenza di Bush e Condoleeza Rice i rapporti si raffreddarono e si arrivò a non parlare più. Ci fu il cambio del presidente e io ho lavorato per mettere i due paesi in contatto".

BERLUSCONI: L'ITALIA NON E' UN PAESE IN DECLINO - "Non siamo un paese in declino" ma "abbiamo consapevolezza di tutti i gravi problemi che ci affliggono". Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso del suo intervento al Forum di Confindustria 'Liberta' e benessere: l'Italia al futurò, a Parma.

MARCEGAGLIA A BERLUSCONI, NO PROMESSE, SUBITO 2,5 MLD -

Il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia chiede direttamente al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, "impegni certi con tempi certi" e non "promesse generiche". Dal forum di Parma la leader degli industriali indica un termine netto: "entro due mesi, entro la prossima assemblea degli industriali" - chiede a Berlusconi - come volano per la crescita serve "un investimento forte: almeno un miliardo di euro su ricerca e innovazione; ed un miliardo, un miliardo e mezzo, per opere infrastrutturali".

MARCEGAGLIA:VIA SPESA IMPRODUTTIVA PER CRESCITA E CALO TASSE - "Chiediamo, entro fine anno, un piano serio per tagliare la spesa pubblica improduttiva. Vogliamo un impegno preciso per un taglio della spesa corrente, per tre anni, pari all'1% del Pil". La leader degli industriali, Emma Marcegaglia, lo chiede al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per avere così le risorse che servono ad un piano di sostegno dello sviluppo e anche per "tagliare le tasse sui lavoratori e sull'impresa". "Così - dice Emma Marcegaglia - lanceremo la sfida di una crescita del 2% di Pil l'anno per tre anni, e questo vuol dire 50 miliardi di euro in più di ricchezza e 700mila posti di lavoro in più", sottolinea la leader degli industriali, che dopo aver chiesto al premier di mettere in campo risorse per ricerca, innovazione e infrastrutture, ribadisce: "Oggi chiediamo al presidente Berlusconi impegni precisi con tempi precisi". Con la crisi, che ci ha "fortemente colpiti", dice Emma Marcegaglia, imprese e lavoratori "hanno tirato la cinghia, e non non è possibile che non lo faccia anche lo Stato".

MARCEGAGLIA: BERLUSCONI HA VINTO ELEZIONI, ORA LE RIFORME - Berlusconi farà le riforme chieste dagli industriali? "Mi auguro di si", dice il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che dal forum di Parma incalza il governo: "Ora abbiamo tre anni per farle". "Il presidente Berlusconi - dice Emma Marcegaglia - ha vinto in modo chiaro le elezioni regionali, il mondo sta cambiando, ed io sono fiduciosa che questa volta il Governo, con l'aiuto delle opposizione, e quello degli imprenditori, riuscirà a fare le riforme". Servono riforme perché "siamo fermi", colpa della crisi negli ultimi due anni, ma anche di nodi mai sciolti, di riforme non fatte, perché "in realtà abbiamo smesso di crescere da 10 anni, è un processo che viene da più lontano, e che ora dobbiamo fermare". Per Emma Marcegaglia "é venuto il momento di cambiare per poter, tutti insieme, tornare a crescere".

MARCEGAGLIA, NO A BASILEA 3, OGGI CI AFFONDEREBBE - Se è vero che l'Italia è riuscita a tenere, a mantenere la coesione sociale durante l'ultima crisi, "temiamo restrizione credito possa peggiorare", e in queste condizioni "Basilea 3 rischia di portarci a fondo". Così la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che al convegno di Confindustria a Parma, si rivolge al premier Silvio Berlusconi perché intervenga a livello europeo per bloccare questo accordo. "La nostra qualità del credito si abbasserà a causa di bilanci che quest'anno saranno peggiori, e Basilea 3 rappresenta una vera e propria spada di Damocle - ha spiegato Marcegaglia -. Chiedere oggi, proprio in questo periodo, ulteriori requisiti patrimoniali per ottenere credito non si può; tutti vogliamo banche più patrimonializzate, che non scommettano sul debito, e peraltro le nostre non lo hanno poi fatto. Ma porre oggi ulteriori requisiti - sottolinea - vuol dire che andremo tutti a fondo. Per questo - ha proseguito al presidente di Confindustria rivolgendosi a Berlusconi - ti chiedo: prenditi cura di questo tema portalo a livello europeo, la politica prenda posizione forte, perché questo problema mina tutti gli altri discorsi che potremo fare".

TRICHET, BANCHE ITALIANE PIU' LUCIDE - "Lasciate che vi dica che le banche italiane, rispetto ai colleghi europei e del resto del mondo, hanno dimostrato un elevato livello di lucidità". Così il presidente della Bce, Jean Claude Trichet, agli imprenditori di Confindustria riuniti a Parma, tra i quali, ha detto, "ho visto parecchi responsabili di banche". L'Italia - ha poi detto Trichet - ha "una finanza privata sana, che non è mai caduta negli eccessi finanziari del recente passato. Resta un'economia manifatturiera, dove la finanza è il primo e principale supporto all'economia reale. La forte propensione al risparmio e la prudenza delle banche rappresentano quindi - ha affermato - una piattaforma solida dalla quale l'economia può ripartire".

TRICHET, RIFORMA FINANZA DEVE ESSERE CHIRURGICA - La riforma della finanza mondiale deve essere globale e chirurgica, puntare sulla trasparenza, sul controllo degli investimenti a breve termine, e rafforzare la liquidità degli istituti di credito. Lo ha sottolineato il presidente della Bce, Jean Claude Trichet, al convegno di Confindustria a Parma. "Questi, d'altro canto - ha ricordato - sono i tre punti su cui sta lavorando il G20 e la task force del Financial Stability Board guidato da Mario Draghi. Le attività produttive che voi rappresentate - ha quindi aggiunto rivolgendosi alla platea di imprenditori - trarranno grandi benefici da questa riforma, il credito sarà molto più attento ai progetti economici da finanziare e la creazione di valore sarà ancora una volta il criterio per garantire il credito alle aziende".

TRICHET, BENE TREMONTI HA RESISTITO A PRESSIONI - Bene l'Italia e la sua politica di bilancio nei medio termine. E' il giudizio del governatore della Banca Centrale Europea, Jean Claude Trichet, che, parlando al convegno di Confindustria di Parma, spiega: "La prospettiva di medio termine ha guidato la politica di bilancio in Italia durante la crisi. Il ministro dell'Economia - sottolinea - ha resistito alle pressioni per l'introduzione di stimoli fiscali che vadano oltre l'alleggerimento che deriva dall'azione degli stabilizzatori automatici. Questa è una strategia appropriata, dato il suo scottante debito pubblico e in prospettiva della sua evoluzione nel lungo termine".

TRICHET, EURO HA SALVATO ANCHE L'ITALIA DALLA CRISI - L'euro ha evitato all'economia italiana le peggiori conseguenze di una crisi di proporzioni storiche. Lo ha detto il presidente della Bce, Jean Claude Trichet, al convegno di Confindustria a Parma. Rivolgendosi alla platea, Trichet ha quindi aggiunto: "sapete che i cittadini europei possono contare su di noi, la Bce e sull'eurosistema, che continuano ad essere una solida ancora di stabilità e di fiducia".

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni