Percorso:ANSA.it > Economia > News

Sacconi: ddl lavoro,proporremo modifiche

'Rispetto decisione di Napolitano, arbitrato sara' mantenuto'

31 marzo, 14:28
Sacconi: ddl lavoro,proporremo modifiche (ANSA) - ROMA, 31 MAR - 'Rispetto' la decisione del Presidente della Repubblica, il governo 'proporra' alcune modifiche'. Cosi' il ministro del Lavoro, Sacconi. Commentando il rinvio alle Camere del disegno di legge sul lavoro, Sacconi ha aggiunto che sara' comunque mantenuto 'l'istituto (l'arbitrato, ndr) che lo stesso presidente ha apprezzato'. Le modifiche che potrebbero essere apportate al disegno di legge, ha concluso, riguardano un ulteriore rafforzamento del ruolo delle parti sociali.

Top News

    • 09:23
    • 10 feb
    • ROMA

    Siria:Sana, attacchi terroristici Aleppo

    Secondo agenzia di Stato, 'molti morti e feriti'
    • 08:32
    • 10 feb
    • NEW DELHI

    India, test nuovo missile intercettore

    Fa parte sistema nazionale articolato su radar e sensori
    • 08:25
    • 10 feb
    • SHANGHAI

    Tibet: nuova immolazione

    Autorita' hanno arrestato monaci di Lab
    • 08:04
    • 10 feb
    • MALE'

    Maldive: ex presidente chiede elezioni

    'Entro due mesi'. In arcipelago arrivato inviato Onu
    • 08:00
    • 10 feb
    • KAMPALA

    Gay: Uganda, ritirata pena morte

    Da controverso progetto di legge che criminalizza omosessualita'
    • 05:57
    • 10 feb
    • NEW YORK

    Monti in Usa: oggi a Wall Street

    Nel tempio finanza per convincere della solidita' Italia
    • 01:11
    • 10 feb
    • NEW YORK

    Usa 2012: svelata colonna sonora Obama

    Tra i brani c'e' anche 'Let's Stay Together'
    • 01:06
    • 10 feb
    • BRUXELLES

    Grecia:Ue rinvia decisione a mercoledi'

    Juncker, non abbiamo elementi per sbloccare ora aiuti
    • 01:01
    • 10 feb
    • WASHINGTON

    NUCLEARE USA: PRIMI REATTORI DA 1978

    PRESIDENTE COMMISSIONE CONTRARIO, TENER CONTO DI FUKUSHIMA
    • 23:40
    • 09 feb
    • WASHINGTON

    Monti: ora Italia ha piu' voce in Europa

    Da Usa e Ue riconosciuto che dopo disciplina serve piu' crescita