Sacconi: sciopero Cgil non e' esistito, Epifani: il ministro sbaglia
13 marzo, 19:25Correlati
CERNOBBIO (COMO) - "Le percentuali di adesione sono state bassissime: lo sciopero non è esistito e questo lo dico non per una forma di compiacimento essendo stato uno sciopero politico contro il governo, quanto per una riflessione che riconduca anche all'unità sindacale". Così il ministro del lavoro, Maurizio Sacconi, sullo sciopero generale indetto ieri dalla Cgil.
"Credo che meriti una riflessione il fatto che il primo sindacato - spiega Sacconi a margine del forum Confcommercio di Cernobbio (Como) - organizzi uno sciopero alla vigilia delle elezioni, la prima volta nella storia del Paese. L'adesione è stata bassissima: se Federmeccanica nelle sue imprese associate parla del 14%, significa che nel complesso delle aziende metalmeccaniche, il 90% delle quali è sotto i 10 dipendenti, siamo al livello del 5%. Se nel pubblico impiego, ambito nel quale il lavoro è sicuro, di venerdì si è raggiunto il 10%, significa che lo sciopero non è esistito", conclude il ministro.
EPIFANI, SACCONI SBAGLIA SU RIUSCITA
"Sacconi sbaglia: se lo sciopero fosse fallito, non ci sarebbe stato il fuoco di dichiarazioni di ieri. Per capire l'alta adesione bastava guardare i treni fermi, gli uffici chiuse e le fabbriche svuotate". Il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, arrivando in Piazza del Popolo per la manifestazione del centrosinistra, replica al ministro del Lavoro sulla riuscita dello sciopero di ieri.








