Csp: senza incentivi -1,2 mld gettito Iva nel 2010
Immatricolazioni scenderebbero a 1,75 milioni
09 febbraio, 20:39ROMA - "Senza il rinnovo degli incentivi alla rottamazione, nel 2010 il mercato dell'auto scenderebbe in Italia a circa 1,75 milioni di immatricolazioni e di conseguenza il gettito erariale legato all'Iva subirebbe un calo di 1,2 miliardi di euro rispetto al 2009". Lo ha dichiarato all'ANSA il direttore del Centro Studi Promotor Gian Primo Quagliano. In sostanza, ha precisato Quagliano, "si passerebbe dai 6,4 miliardi di euro di Iva che l'Erario incasserebbe sui 2,16 milioni di immatricolazioni del 2009, ai 5,2 miliardi che entrerebbero nelle Casse dello Stato se, in assenza di incentivi, le immatricolazioni scendessero intorno a 1,75 milioni".
UNRAE, GRAVISSIME PAROLE SCAJOLA - "Le parole di Scajola ci sorprendono. Fino ad oggi avevamo ascoltato dichiarazioni diverse anche dal sottosegretario Saglia. Si tratta di un fatto gravissimo perché se ne è parlato tantissimo e di fatto si è rallentato il mercato. Mi auguro che non sia una decisone definitiva". Lo ha detto ai microfoni di Sky Tg24 il direttore generale dell'Unrae (l'associazione che raccogli i costruttori esteri di automobili presenti in Italia), Gianni Filipponi. "L'abbinamento che si è fatto - ha detto ancora Filipponi - a livello mediatico e anche di governo tra la vicenda di Termini Imerese e gli incentivi che invece sono un fatto totalmente diverso di sostegno al mercato e di rinnovo di un parco desueto e fortemente inquinante ha indubbiamente nuociuto. Si è confuso un fatto produttivo con una cosa che riguarda fondamentalmente al filiera della distribuzione che soltanto per gli associati Unrae riguarda 100mila persone. Sicuramente hanno pesato la vicenda di Termini Imerese e la decisione presa dalla Fiat".







