
(ANSA) - ROMA, 5 DIC - Quando il Comune spende male il
denaro pubblico, il cittadino-contribuente percepisce le
tasse come inique e si vendica aumentando l'evasione. E' la
tesi di uno studio di due ricercatori della Banca d'Italia,
che non esprime la posizione dell'istituto centrale ma
analizza il grado di lealta' fiscale di un campione di
individui con il grado di efficienza nel fornire servizi e
beni pubblici dei comuni. L'evasione aumenta se i
cittadini-contribuenti percepiscono ingiusto il rapporto con
lo Stato.