Costo sms, da Authority aut aut agli operatori
Il prezzo massimo in Europa e' di 13,2 centesimi contro i 15 dell'Italia
20 novembre, 22:10
ROMA - L'Autorità per le tlc prende in mano la questione dei costi degli Sms e pone una sorta di aut aut agli operatori di telefonia mobile perché rivedano il prezzo massimo, che è attualmente pari a 15 centesimi contro i 13,2 centesimi vigenti in Europa. L'Agcom, nel corso di un'audizione del presidente di Asstel (l'associazione che raccoglie gli operatori di settore), Stefano Parisi, ha "sottolineato l'importanza che Asstel dimostri senso di responsabilità e collabori": nella prossima seduta il Consiglio "esaminerà gli esiti dell'interlocuzione con Asstel e gli elementi di valutazione raccolti e prenderà le conseguenti decisioni".
Come spiega una nota dell'Agcom nel corso dell'audizione, richiesta da Asstel, Parisi (che era accompagnato dai rappresentanti dei principali operatori del mobile) ha illustrato i contenuti della lettera inviata all'Autorità in merito ad alcune disposizioni, attualmente al vaglio della stessa Agcom, "a tutela dei consumatori nel mercato della telefonia mobile, in particolare in materia di tariffe praticate per i servizi di Sms nonché di tariffazione a tempo". Il presidente di Asstel, prosegue la nota, ha ribadito "la contrarietà dell'associazione ad interventi autoritativi sui prezzi al dettaglio in un settore, come quello della telefonia mobile, dove la concorrenza tra i gestori va a vantaggio degli utenti con offerte competitive e prezzi costantemente in discesa, in controtendenza con l'andamento generale".
Il presidente dell'Autorità , Corrado Calabrò, ha preso atto delle posizioni di Asstel, ma ha sottolineato come "il regolamento comunitario sul roaming rischi di porre il cittadino italiano - sia pure in casi limite - in una paradossale situazione di discriminazione inversa (minore costo all'estero rispetto all'Italia)". L'Agcom ha quindi sottolineato l'importanza che Asstel dimostri senso di responsabilità e collabori con l'Autorità per estendere le garanzie del regolamento comunitario ai cittadini italiani, garantendo anche una maggiore trasparenza. Asstel si è dichiarata disponibile a collaborare in tal senso, nell'interesse degli utenti. L'appuntamento è, quindi, al prossimo Consiglio, quando l'Autorità prenderà una decisione definitiva su un tema che tiene banco dalla scorsa estate. Era stato Mr Prezzi, Roberto Sambuco, ad accendere i riflettori su questa anomalia, per la quale il prezzo massimo di un Sms inviato in Italia (15 centesimi) è più alto di quello inviato in Europa (13,2 centesimi dopo le ultime decisioni dell'Ue).
Gli operatori hanno più volte affermato che in realtà il prezzo medio è molto più basso (appena 3,5 centesimi) grazie alle mille offerte e promozioni disponibili, ma le spiegazioni non hanno convinto non solo le associazioni dei consumatori, ma nemmeno l'Autorità , che ha deciso di occuparsi direttamente del problema. Nella riunione del 12 novembre scorso, infatti, l'organismo guidato da Calabrò ha discusso la possibilità di porre un prezzo limite, senza però arrivare a una decisione e accordando ad Asstel l'audizione che si è tenuta oggi.







