Boom assegni scoperti, meta'da famiglie
Bankitalia, crescita del 12,9% in un anno. Sud e isole al top
08 novembre, 15:40
di Luca Patrignani
ROMA - Con la crisi famiglie e imprese hanno sempre più il fiato corto. Scadenze, rate, pagamenti da rispettare. E allora rispunta il "vizietto" dell'assegno scoperto, un fenomeno che ha raggiunto livelli davvero preoccupanti. E' quanto emerge elaborando le cifre contenute nei supplementi ai Bollettini statistici di Bankitalia: nel periodo gennaio-settembre 2009 gli assegni "cabrio", come si chiamano in gergo, hanno raggiunto un valore complessivo di 1,6 miliardi.
Una cifra enorme, in crescita del 12,9% rispetto allo stesso periodo (gennaio-settembre) del 2008 (quando il valore complessivo degli assegni "truffaldini" era pari a circa 1,4 miliardi). E più della metà degli assegni "a vuoto", revocati per assenza di fondi sul conto corrente e per mancanza di autorizzazione da parte delle banche, arriva dalle famiglie. Nel primo semestre 2009, infatti, sono stati annullati ben 300 mila assegni: di questi 192 mila sono stati revocati a singoli cittadini, 120 mila a "società non finanziarie". I valori si riequilibrano un po' se si prendono in considerazione gli importi: le famiglie hanno cercato di mettere in circolazione circa 714 milioni di euro che, però, non avevano sul conto corrente. Le società non finanziarie (soprattutto piccole imprese private) hanno cercato di piazzare assegni scoperti per 851 milioni. Dettagli interessanti emergono incrociando i dati delle tabelle di Palazzo Koch: le famiglie "beccate" a firmare un assegno scoperto sono state, sempre nel primo semestre 2009, circa 63 mila. Il che vuol dire che ogni famiglia ha provato almeno tre volte a staccare un assegno "cabrio". L'importo medio di ogni titolo di pagamento è stato pari a circa 3.700 euro. Una media che sale a 7 mila euro per le società non finanziarie. Quanto alle diverse aree territoriali del Paese, al top di questa poco onorevole classifica si confermano Sud e Isole, che da sole totalizzano più del 50% degli assegni scoperti nel primo semestre 2009. Nel Meridione, infatti, gli assegni "cabrio" sono stati quasi 171 mila (contro i 65 mila al Centro, i 26 mila al Nord Est e i 49 mila al Nord Ovest). Il Sud guida anche la classifica degli importi: il valore complessivo degli 'scoperti' è stato pari a 790 milioni di euro (in crescita rispetto ai 638 milioni del secondo semestre 2008). Praticamente quanto Centro e Nord messi assieme: 179 milioni nel Nord Est, 269 milioni nel Nord Ovest e 325 nell'Italia centrale.








