Percorso:ANSA.it > Economia > News

La crisi morde il budget delle famiglie ma meno di un anno fa

Emerge da una ricerca dell'Istat

07 novembre, 14:28

Spesa al mercato

Spesa al mercato

ROMA - La crisi economica pesa ancora sui bilanci familiari, ma meno di un anno fa. Che sia l'assuefazione a un tenore di vita più rigoroso o l'effetto di una reale ripresa, è senz'altro migliore la percezione della situazione. Emerge dall'indagine multiscopo "Aspetti della vita quotidiana" condotta dall'Istat su un campione di 19 mila famiglie. La stessa ricerca rivela pure che gli italiani dichiarano un tasso di soddisfazione decisamente alto sia rispetto alle relazioni con familiari e amici sia rispetto alla propria salute e che il tempo libero tutto sommato se lo godono (almeno sei su dieci sono molto o abbastanza contenti di come lo trascorrono). Quanto alla zona in cui vivono, le principali lamentele riguardano traffico e parcheggi, ma inquietano pure rumore, sporcizia e rischio criminalità.

CRISI HA ATTENUATO LA MORSA Nei primi mesi del 2009 la percentuale di famiglie che giudicano la propria situazione economica sostanzialmente invariata rispetto all'anno precedente è più alta di quella rilevata nello stesso periodo del 2008: 44,9% rispetto a 39,4%. Parallelamente, si registra un calo della quota di famiglie che riferiscono un peggioramento della propria situazione: dal 54,5% al 50,0%. Tendenze che devono tener conto del fatto che tra il 2007 e il 2008 era stato osservato un incremento particolarmente rilevante di quanti percepivano la propria situazione economica in peggioramento: da 41,0% a 54,5%. La quota di famiglie che denunciano un peggioramento significativo della propria condizione è tuttavia nettamente più elevata nel Mezzogiorno: il 16,2% contro il 10,7% delle famiglie del Centro.

PARENTI E AMICI NON DELUDONO Le persone di 14 anni e oltre che nel 2009 si dichiarano soddisfatte per le relazioni familiari sono il 90,1% (di cui ben il 35,6% si ritiene molto soddisfatto), mentre soltanto l'1,3% giudica questo tipo di relazioni per niente soddisfacente. Se la soddisfazione non conosce differenze di genere, è più alta tra i 20-44 anni. Anche sul fronte dell'amicizia la quota dei soddisfatti è molto elevata e tocca l'82,4% (56,9% di abbastanza soddisfatti e 25,5% di molto soddisfatti).

8 ITALIANI SU 10 SODDISFATTI PROPRIA SALUTE Relativamente al proprio stato di salute, il 79,7% della popolazione di 14 anni e più esprime un giudizio positivo (molto o abbastanza soddisfatto), mentre il 13,1% è poco soddisfatto e le persone per nulla soddisfatte sono pari al 4,5%. La soddisfazione per il proprio stato di salute diminuisce al crescere dell'età e raggiunge il minimo tra gli over75 anche se emerge comunque un 45,3% di appartenenti a questa classe di età che si dichiara abbastanza soddisfatto e un 3,9% che si dichiara molto soddisfatto. Nel Nord la soddisfazione è più diffusa che altrove: l'81,9% della popolazione si dichiara molto o abbastanza soddisfatto del proprio stato di salute rispetto al 77,5% del Mezzogiorno e ciò nonostante il processo di invecchiamento sia più avanzato nell'Italia settentrionale.

TEMPO LIBERO? QUELLO DELLE DONNE MENO SODDISFACENTE Le donne sono meno soddisfatte degli uomini per quanto riguarda il tempo libero (62,1% contro il 66% degli uomini), soprattutto se lavorano (56,1% contro 58,4%). Il carico di lavoro familiare, infatti, è particolarmente schiacciante e tale da comprimere la quantità di tempo libero. A livello territoriale, il 38,0% dei residenti nel Mezzogiorno afferma di essere poco o per niente soddisfatto del proprio tempo libero, mentre nel Nord la quota scende al 30,8%.

TRAFFICO E PARCHEGGI, BESTIE NERE DEI QUARTIERI Il traffico (45,2%) e la difficoltà di trovare un parcheggio (39,5%) occupano i primi posti nella classifica dei disagi lamentati dagli italiani rispetto alla zona in cui vivono. Ad angustiare le famiglie sono anche l'inquinamento dell'aria (39,3%), il rumore (35,5%), la sporcizia nelle strade (31,2%), le difficoltà di collegamento con i mezzi pubblici (29,2%) e il rischio di criminalità (29,7%). Il 32,2% delle famiglie, infine, non si fida a bere acqua dal rubinetto.

Top News

    • 11:38
    • 20 mar
    • BRESCIA

    Scarcerati 3 presunti stupratori

    Sarebbero responsabili di uno stupro di gruppo nel Bresciano
    • 11:13
    • 20 mar
    • ROMA

    Confcommmercio:consumi giu',-1,8%+++RPT

    In 40 anni boom 'spese obbligate', da 18,9% a 30% consumi
    • 10:51
    • 20 mar
    • ROMA

    Confcommmercio:consumi giu',-18% in 2009

    In 40 anni boom 'spese obbligate', da 18,9% a 30% consumi
    • 10:36
    • 20 mar
    • POTENZA

    Caso Claps: studenti,tacere e' una colpa

    Al corteo, promosso da Libera, partecipa il fratello di Elisa
    • 10:31
    • 20 mar
    • TOKYO

    Giappone: 15 anni da attentato setta gas

    Tokyo ricorda le 13 vittime di attacco terroristico con sarin
    • 10:04
    • 20 mar
    • MOSCA

    Russia-Usa: stampa,Start firma ad aprile

    A Praga, in occasione vertice
    • 09:48
    • 20 mar
    • VLADIVOSTOK (RUSSIA)

    Russia: da Vladivostok giornata protesta

    L'opposizione in piazza contro politica economica del governo
    • 09:06
    • 20 mar
    • BANGKOK

    Camicie rosse sfilano a Bangkok

    A migliaia in corteo sostenitori del premier deposto Thaksin
    • 08:48
    • 20 mar
    • PECHINO

    Tempesta si sabbia a Pechino

    Citta' avvolta in una nube giallastra
    • 08:37
    • 20 mar
    • ROMA

    Rinviato a giudizio pm Maffei

    Contrasti tra ex procuratore S.M.Capua Vetere e altri magistrati