Obama: recessione rallenta, ma strada ancora lunga
Pil Usa in rialzo del 3,5% nel terzo trimestre 2009, dopo 4 trimestri in rosso
29 ottobre, 16:44
NEW YORK - I dati del pil mostrano che la recessione "si sta calmando". Lo afferma il presidente americano Barack Obama, osservando comunque come "la strada è ancora lunga" per risollevare il mercato del lavoro e per una piena ripresa dell'economia. "Sono lieto che la nostra economia sia cresciuta nel terzo trimestre di quest'anno. Abbiamo fatto molta strada dai primi tre mesi del 2009, quando la nostra economia si era contratta in modo allarmante del 6,4%. Infatti il +3,5% del terzo trimestre è il maggior aumento trimestrale osservato negli ultimi due anni. Questa è ovviamente una buona notizia: la recessione si sta allentando e le misure che abbiamo preso hanno fatto la differenza" ha spiegato Obama, avvertendo comunque coma "la strada per una piena ripresa economica è ancora lunga. Il dato odierno rappresenta un progresso, il riferimento che io guardo per misurare la forza dell'eocnomia non è solo la crescita del pil ma la creazione di occupazione, se per le famiglie pagare i conti è più facile, se le aziende assumono". E per creare occupazione - aggiunge Obama - le piccole e medie imprese hanno un ruolo centrale. Obama ha ribadito che l'amministrazione appoggia l'estensione delle agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa. Una misura - hanno dichiarato in una nota il segretario al Tesoro Timothy Geithner - "che ha consentito a motle famiglie di entrare nel mercato immobiliare, contribuendo a tre mesi consecutivi di crescita dei prezzi a livello nazionale".
PIL USA IN RIALZO - I pacchetti di stimolo varati dal governo Usa danno i frutti sperati e permettono all'economia a stelle e strisce di mettere a segno una crescita del 3,5% nel terzo trimestre dopo quattro trimestri in rosso. Si tratta del miglior risultato dal terzo trimestre 2007. Se questo dato sara' confermato nelle successive due letture, che il Dipartimento del Commercio divulghera' nei prossimi mesi, indichera' che l'economia Usa si sara' definitivamente tirata fuori dal tunnel della peggiore recessione dai tempi della Grande Depressione.
La crescita economica e' stata spinta da una ripresa dei consumi e da un rimbalzo nel settore immobiliare. I consumi, che rappresentano il 70% del Pil Usa, andando oltre le piu' rosee previsioni hanno registrato un rialzo del 3,4%, facendo segnare l'incremento piu' forte in oltre due anni. Il rialzo dei consumi, spiega il Dipartimento del Commercio, e', tuttavia, da attribuire soprattutto al programma di rottamazione delle auto e, aggiunge il rapporto, l'impennata del 22% nell'acquisto di beni durevoli, incluse le auto, rappresenta il balzo piu' forte dal 2001. Nel settore immobiliare si e' registrato un balzo del 23% nella costruzione di nuove case nel trimestre scorso grazie alla domanda per nuove abitazioni. Domanda sostenuta da un credito fiscale di 8.000 dollari per coloro che comprano casa per la prima volta e dalla mossa della Federal Reserve di acquistare titoli garantiti dai mutui che ha contribuito ad abbassare i costi per accendere un mutuo. La ripresa economica nel trimestre scorso, continua il rapporto, e' stata anche sostenuta dal continuo calo delle scorte, indicando un incremento dell'attivita' industriale. Infine, il dollaro debole ha aiutato le esportazioni anche se nello stesso periodo si e' avuto un aumento delle importazioni che ha fatto sentire il suo peso sul Pil. Al netto delle auto, produzione e scorte, il Pil Usa nel terzo trimestre segna una crescita dell'1.9%, conclude il rapporto.







