Segni di ripresa delle economie
Italia e Francia sono in testa
09 ottobre, 20:36
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ROMA - Si rafforzano i segnali di ripresa delle maggiori economie. E' quanto risulta dal super-indice Ocse di agosto (il composite leading indicators), che segna complessivamente un aumento di 1,5 punti rispetto al precedente mese e di 0,6 punti in un anno. Tra i Paesi che hanno segnato ad agosto un incremento maggiore risulta l'Italia: +2 punti su base mensile e +10,4 punti su base annuale (il dato tendenziale più alto tra i Paesi considerati nell'analisi Ocse). Italia e Francia sono anche gli unici Paesi in cui viene indicata una "possibile espansione" mentre per tutti gli altri si parla di "ripresa". Su base mensile l'aumento più consistente è segnato dalla Germania (+2,4 punti).
Negli Stati Uniti l'indice Cli (composite leading indicators) dell'Ocse segna ad agosto 2009 un aumento di 1,6 punti su base mensile e un analogo calo su base annuale. Nell'area Euro la crescita è di 1,7 punti in un mese e 4,1 in un anno; in Giappone l'aumento è di +1,3 (mese) mentre sull'anno il calo è di 3,9 punti. In Canada l'indice segna +1,7 punti rispetto a luglio e +1,5 rispetto ad agosto 2008.
Esaminando l'intensità della ripresa economica delle maggiori economie europee, risulta che il super-indice Ocse ad agosto è cresciuto nel Regno Unito di 1,6 punti rispetto a luglio 2009 e di 1,7 rispetto ad agosto 2008. Crescita sostenuta dell'indice anche per Francia (+1,3 punti mese e +6,6 anno) e Germania (+2,4 e +2,1). Per la sola Cina il dato si riferisce al mese di luglio e si rileva un incremento su base mensile (+1,5 punti) e un lieve calo su base annuale (-0,7%). Calo annuo più accentuato per il Brasile (-8,5) e la Russia (-10,2) che però su base mensile recuperano rispettivamente 0,4 e 1,1 punti. Infine l'India: +0,9 mese e +0,1 anno. L'outlook sulla crescita segna per tutte le maggiori economie "ripresa", fatta eccezione per l'Italia e la Francia per i quali si parla di "possibile espansione", anche se l'Ocse avverte che questo dato va interpretato con "cautela" in quanto questa indicazione è "meno precisa" rispetto all'indice dei punti vero e proprio.
TRICHET, ITALIA USCIRA' MIGLIORATA DALLA CRISI
VENEZIA - "Le riforme economiche non possono essere ritardate". Lo ha detto il presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, riferendosi all'economia italiana e specificando che la modernizzazione deve favorire prezzi più flessibili e includere una "riforma del mercato del lavoro" che premi la produttività . "Mi piacerebbe incoraggiare le autorità ad affrontare questi problemi", ha detto Trichet parlando all'Università di Venezia.
Per Trichet è prematuro dire che la crisi finanziaria sia stata superata, poi torna sulla situazione del Belpaese e aggiunge di essere "fiducioso" che le imprese italiane usciranno dalla crisi meglio di prima e che "alla fine prevarrà lo spirito imprenditoriale che è nei geni di questa nazione". "La crisi finanziaria internazionale - prosegue - ha mostrato lo stato di salute della finanza privata in Italia. L'Italia non si è mai lasciata andare agli eccessi finanziari del passato recente". Lo ha detto il presidente della Banca centrale europea, Jean-Claude Trichet, dicendo che la finanza italiana "prima di tutto ha fornito sostegno alla produzione dell'economia reale".







