
(ANSA) - ROMA, 29 OTT - ''Tutto il sistema sfrutta la
fragilita' delle persone. E' questa la sua brutualita' e la
banca e' l'immagine del sistema''. Questa una delle tanti frasi
forti dette dal regista francese Cecric Kahn che ha portato in
concorso al Festival di Roma una 'Une vie meilleure', molto
applaudito ieri sera alla prima stampa e che si candida
probabilmente a qualche premio in questa sesta edizione della
manifestazione romana. Kahn racconta un film duro, urticante,
che pero' tiene incollato lo spettatore.