Quentin Tarantino, nessun favoritismo
Regista-presidente giuria a Venezia difende sua obiettivita'
01 settembre, 14:58
(ANSA) - VENEZIA, 1 SET - "Certo che difenderei il film che
ha fatto mia madre, lo difenderei fino alla fine, ma solo se mi
piace". Così Quentin Tarantino, presidente di giuria alla
Mostra, ha difeso oggi la sua obbiettività. Alla conferenza
stampa presente l'intera giuria composta da Guillermo Arriaga,
Ingeborga Dapkunaite, Arnaud Desplechin, Danny Elfman, Luca
Guadagnino e Gabriele Salvadores. Il fatto e' che il presidente
è amico di molti registi in concorso tra cui Sofia Coppola.






