Archivio Vasari: asta sospesa all'ultimo momento
Accettato il ricorso presentato ieri dagli eredi, in merito al prezzo base fissato per l'asta
09 marzo, 11:41
ROMA - E' stata sospesa all'ultimo momento l'asta fissata per questa mattina ad Arezzo per la vendita dell'Archivio Vasari. Lo annuncia Alberto Marchetti, avvocato della famiglia Festari, proprietaria del bene. La decisione, spiega Marchetti, è stata presa dal giudice per le esecuzioni immobiliari di Arezzo, che ha accettato il ricorso presentato ieri dagli eredi, in merito al prezzo base fissato per l'asta. A questo punto, precisa il legale, è stato sospeso anche il pagamento del debito dovuto dagli eredi ad Equitalia per tasse non pagate. "Abbiamo le risorse per pagare, ora valuteremo i tempi", dice Marchetti. L'asta era prevista nella Casa Vasari ad Arezzo alle 10:00 del mattino. Il prezzo base era stato fissato in 2,6 milioni di euro. Lo Stato si era detto disponibile a partecipare.
Gli eredi Festari si sono presentati alle 10 con l'ordinanza di sospensione del tribunale di Arezzo firmata dal giudice Agnese Di Girolamo. Hanno presentato il documento proprio mentre il rappresentante di Equitalia, all' ingresso del museo Casa Vasari, annunciava l'apertura dell'asta. L'istanza di sospensione - ha spiegato uno degli eredi - era stata presentata la scorsa settimana. Alla domanda se fosse stato saldato il debito con il fisco, rivendicato da Equitalia, in quanto riscossore, gli eredi hanno risposto: "Ci è stato inviato il numero del codice iban per fare il bonifico solo un quarto d'ora fa, ovvero poco prima dell'apertura dell'asta".







