Addio all'architetto dei marchi Bob Noorda
Disegno' loghi di Eni e Mondadori e segnaletica metro' Milano
11 gennaio, 21:46
MILANO - La sua matita disegnò i loghi di alcuni dei più importanti marchi italiani, come Coop, Enel, Mondadori, Feltrinelli, Eni e nonostante l'origine olandese aveva scelto Milano come sua città. E proprio in un ospedale milanese, al Fatebenefratelli, Bob Noorda, 82 anni, ha esalato l'ultimo respiro.
Lì era stato ricoverato d'urgenza per un incidente domestico, probabilmente una caduta a quanto si è potuto apprendere, e lì nel pomeriggio di oggi è morto. Nato nel 1927 ad Amsterdam, Noorda si forma all'Istituto Ivkno, dove riceve quell'impostazione razionalista che rimarrà sempre presente nel suo tratto e nella sua produzione futura. Ma la fortuna professionale e l'affermazione come grafico Noorda la deve proprio a Milano, a quella città così in fermento durante gli anni del boom economico, dove decide di trasferirsi nel 1957. Nel capoluogo lombardo Noorda inizia a lavorare per conto di Pirelli e Rinascente e sotto la Madonnina incontra l'amico e architetto Franco Albini, con cui negli anni Sessanta disegnerà la segnaletica della metropolitana milanese.
E' proprio nell'Italia ruggente della ripresa economica che Noorda lega il proprio nome ad alcuni marchi storici di cui realizza loghi che rimarranno per sempre scolpiti nell'immaginario collettivo. Sono suoi i loghi di Coop, Agip, Enel, Touring Club Italiano, Feltrinelli, Mondadori come pure il restyling del cane a sei zampe dell'Eni. E proprio la sua attività nella progettazione dei marchi porta Noorda ad essere uno dei primi intellettuali in Italia a teorizzare l'importanza della costruzione di un'identità aziendale che si fondi non tanto sul prodotto ma sulla cultura del gruppo. Accando alla progettazione della segnaletica della metropolitana di Milano (cui si aggiungerà negli anni anche quella di New York e di San Paolo) Noorda lascia un'altra grande eredità a Milano: l'allestimento degli uffici del Palazzo Pirelli, sede di Regione Lombardia.
E proprio per questo suo legame con la capitale economica italiana, il sindaco di Milano Letizia Moratti, ha proposto che Noorda riposi nel Famedio del Cimitero Monumentale, assieme ai cittadini che hanno fatto la storia della città. "Bob Noorda è senza dubbio una delle più grandi personalità nel campo della grafica a livello mondiale - ha affermato Letizia Moratti - e credo che Milano possa annoverarlo tra i suoi figli prediletti in quanto egli ha scelto la nostra città come luogo della sua attività e della sua elaborazione artistica e culturale. Per questo proporrò che venga sepolto al Famedio e che gli venga dedicata una iniziativa culturale che ripercorra e valorizzi i segni che lui ha creato nella e per la nostra città".







