Caravaggio
ROMA - Si completa lunedì, nel piccolo cimitero di Porto Ercole, in Toscana, la prima fase del lavoro degli antropologi dell'Università di Bologna impegnati nella ricerca delle ossa del Caravaggio. I resti recuperati dalla cripta scavata sotto la chiesa del cimitero saranno portati in un primo momento nel laboratorio allestito nella ex scuola elementare di Porto Ercole. E già nella giornata successiva saranno trasferiti a Ravenna nel dipartimento di antropologia dell'Università di Bologna diretto dal professor Gruppioni. Lo riferisce il presidente del comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storico artistico ambientali che ha promosso la ricerca, Salvatore Vinceti, spiegando che il 22 dicembre inizieranno le fasi di ricomposizione dei resti trovati. Poi, per datare ogni singolo reperto, sulle ossa si farà l'esame del carbonio 14. Ultima tappa, l'esame del dna comparato con quello dei discendenti di Michelangelo Merisi che ancora vivono nel paesino di Caravaggio.