L'addio a Alda Merini
Applausi al feretro in uscita dal Duomo di Milano
04 novembre, 15:54
MILANO - Un lungo applauso ha salutato il feretro di Alda Merini all'uscita dal Duomo di Milano, alla fine dei funerali di Stato. La cattedrale era colma di migliaia di persone che hanno voluto dare l'addio alla poetessa milanese, che sarà sepolta nella cripta del Famedio del Cimitero monumentale insieme ai grandi della città. Presenti, fra gli altri, il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, il ministro delle Riforme Umberto Bossi, il sindaco Letizia Moratti e i rappresentanti delle istituzioni locali.
MONS. BRAMBILLA, CHIEDEVA OSPITALITA' A DOLORE - Chiedeva ospitalità al suo dolore: così mons. Franco Giulio Brambilla ha ricordato nella sua omelia Alda Merini, la poetessa morta domenica a 78 anni, durante i funerali di Stato nel Duomo di Milano. "L'ospitalità che ci chiedeva al suo dolore può essere la chiave per leggere la parabola umana e poetica di Alda Merini", ha detto il vicario per la cultura della diocesi ambrosiana ricordando una delle sue ultime visite nella casa della poetessa nel quartiere milanese dei Navigli. Mons. Brambilla ha sottolineato il rapporto strettissimo della Merini con la sua città. Prima dell'omelia sono stati letti brani tratti dal Cantico dei Cantici e dal Vangelo secondo Luca. In prima fila davanti alla bara della Merini le sue quattro figlie e il fratello.








