Percorso:ANSA.it > Cronaca > News

Eternit: rabbia famigliari vittime, amianto al bando

Appello ai giovani da casa, pretendete un mondo pulito e giusto

04 giugno, 20:51
L'industriale svizzero Stephan Schmidheiny in una immagine di archivio
L'industriale svizzero Stephan Schmidheiny in una immagine di archivio
Eternit: rabbia famigliari vittime, amianto al bando

di Emmanuela Banfo

Non c'é esultanza né gioia, ma composta soddisfazione che giustizia è fatta o almeno il percorso è segnato. Le famiglie delle vittime dell'amianto, che in varie parti del mondo si sono riunite in associazione, si sono incontrate oggi a Casale Monferrato, nell'alessandrino, città simbolo di una tragedia immane che la sentenza d'appello di ieri ha attribuito tutta all'Eternit aumentando la pena da 16 a 18 al magnate Stephan Schmidheiny. Le associazioni di Italia, Francia, Belgio, Spagna e dei paesi dell'America latina (Afeva, Andeva, Abeva, Fedavica e Csa) ora chiedono che non accada mai più di morire d'amianto, che l'asbesto sia bandito in ogni Paese anziché essere ancora utilizzato in 3/4 del mondo. Ma perché ciò accada - hanno detto oggi - ci vuole la solidarietà internazionale. E ci vuole un'altra coscienza che non subordini la vita agli interessi economici.

Ai giovani, in particolare, si è rivolta la 'pasionaria' italiana, Romana Blasotti Pavesi, l'ultraottantenne donna di ferro che - ripete - non ha più lacrime, ma rabbia sì per quei cinque famigliari che le sono stati portati via dal minerale-killer. E' stata lei, come presidente dell'associazione italiana, l' Afeva, a intervenire lanciando un appello ai giovani: "Devono conoscere - ha affermato - per pretendere di vivere in serenità in un mondo pulito e giusto e allora ben vengano i 18 anni di condanna purché siano davvero scontati e a chi ha fatto morire i nostri cari togliamo davvero i soldi e impieghiamoli per la bonifica, la ricerca e i risarcimenti". Guardare al futuro, dunque, perché - hanno rimarcato tutti gli intervenuti - "la vita e la dignità umana devono essere salvaguardati in ogni luogo di lavoro e di vita, nessuno ha diritto di anteporre il profitto alla salute.

Le multinazionali sono molto potenti, ma l'impunità può essere vinta quando le vittime lottano unite con il supporto dell'opinione pubblica e il sostegno della solidarietà internazionale". "La gravità della pena corrisponde - hanno sottolineato - alla condotta criminale pianificata dalla multinazionale Eternit per decenni come ampiamente dimostrato. Il cartello dell'amianto ha continuato a nascondere e mistificare la nocività e la cancerogenità della fibra mortale provocando così malattie e morte a migliaia e migliaia di lavoratrici e lavoratori e cittadini ignari del pericolo".(ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni