Percorso:ANSA > Scienza&Tecnica > Problema risolto su ISS, ma causa guasto non chiarita

Problema risolto su ISS, ma causa guasto non chiarita

Missione compiuta per gli astronauti Marshburn e Cassidy

11 maggio, 21:10
Astronauti su punto guasto, ma non trovano perdita Astronauti su punto guasto, ma non trovano perdita

 Missione compiuta per la passeggiata spaziale fuori programma affrontata dagli astronauti americani Thomas Marshburn e Christopher Cassidy. E' stato risolto il problema della perdita di ammoniaca, verificatasi da una delle pompe dei sistemi di controllo termico di uno dei canali di alimentazione elettrica della Stazione Spaziale. Tuttavia, restano da capire le cause del guasto. Indossate le tute pressurizzate e preparati gli strumenti, gli astronauti sono usciti dalla Stazione Spaziale intorno alle 15.30 (ora italiana) a caccia della causa della perdita di ammoniaca. Marshburn e Cassidy, entrambi veterani con quattro passeggiate spaziali a testa nella loro carriera, hanno raggiunto il sistema nel quale ieri era stata notata la fuoriuscita di ammoniaca. Il sistema si trova lontano dai moduli nei quali risiede l'equipaggio: è all'estremità di uno dei tralicci ai quali sono ancorati i pannelli solari della stazione orbitale.

Dopo la prima ora e mezza di lavoro, una grande perplessità: della perdita non c'era traccia, né c'erano formazioni di ghiaccio che avrebbero potuto fornire indizi preziosi per localizzare il guasto. L'unica cosa da fare, a questo punto, era sostituire la pompa del sistema di controllo termico, nella speranza di risolvere il problema in questo modo. La perdita di ammoniaca è stata rilevata ieri in uno dei quattro sistemi utilizzati per mantenere costante la temperatura dell'elettronica e delle batterie alimentate dai pannelli solari. Restavano quindi in funzione ancora tre apparecchiature identiche, come accade in tutte le strutture della Stazione Spaziale, nella quale la ridondanza è d'obbligo.

L'ammoniaca è usata per raffreddare i quattro canali della centrale che fornisce l'energia elettrica ai sistemi della Iss e ciascun pannello solare ha un suo circuito di raffreddamento indipendente. Il guasto non avrebbe comunque compromesso la missione, ma risolverlo è necessario per garantire in ogni caso la ridondanza dei canali di alimentazione elettrica e con essi la continuità operativa della Stazione spaziale. Una volta sostituita la pompa, gli astronauti hanno atteso che venisse riattivata, osservando eventuali perdite, poi hanno avuto dal centro di controllo della Nasa a Houston il via libera per la procedura di rientro nella Stazione Spaziale.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati