Missoni: figlio scomparso in volo, l'ultimo dramma
A Los Roques, bimotore sparito con a bordo Vittorio e moglie
09 maggio, 17:01
Era il 4 gennaio scorso quando nei cieli tra Los Roques e Caracas scompare un bimotore, uno dei tanti voli su quella che è ormai nota come la rotta maledetta dei Caraibi: a bordo c'erano quattro italiani, tra cui Vittorio Missoni, il figlio maggiore di Ottavio, insieme alla moglie Maurizia e a una coppia di amici italiani. C'é anche questa terribile vicenda, fatta di speranza e dolore, negli ultimi quattro mesi di vita dello stilista morto a Sumirago. Per le feste di fine anno, Vittorio - 58 anni, uomo chiave nell'espansione del marchio nel mondo - aveva scelto di passare qualche giorno di riposo proprio a Los Roques, in compagnia della moglie Maurizia Castiglioni e di una coppia di amici, Elda Scalvenzi e il marito Guido Foresti. Fin dal dal primo minuto si è capito che la storia del vecchio aereo sul quale si era imbarcato il gruppo, un Norman BN2 britannico del 1968, aveva le caratteristiche di una tragedia.
E' stato così fin da quando - alle 12.39 (ora locale) di quel venerdì 4 gennaio - i due piloti venezuelani del bimotore decollato pochi istanti prima da Los Roques sono entrati in contatto con la torre di controllo di Maiquetia, l'aeroporto di Caracas, segnalando solo che tutto era normale. Poi il silenzio più assoluto, nessuna traccia, né pista concreta, tante incognite e poche certezze, sull'immenso specchio d'acqua attorno a Los Roques, ed oltre, dove si sono concentrate le ricerche degli esperti venezuelani e italiani. "Noi andiamo avanti, continuiamo a sperare", ha dichiarato ad aprile la sorella Angela, indicando quelle che sono le poche cose certe: "l'ultimo punto trasmesso dal trasponder alla torre di controllo, nel quale sparisce la traccia dell'aereo. Un borsone ritrovato nell'isola di Curacao, borsa che era sull'aereo ma di un signore che non era a bordo. La terza è un'altra borsa, di mio fratello, ritrovata in un'altra isola, a Bonaire. Queste sono le tre cose che si sanno". Sulla rotta Caracas-Roques sono decine gli aerei scomparsi, o che hanno subito incidenti, per lo più velivoli privati non sempre sottoposti a giusta manutenzione. Era sempre un 4 gennaio, ma del 2008, quando un altro aereo con a bordo 8 italiani scomparve dai radar: del velivolo e dei suoi passeggeri a cinque anni di distanza non si sa di fatto ancora nulla.







