Calevo, tra i ricercati un albanese fuggito in aereo
Ringraziamenti della famiglia dell'imprenditore su una pagina del Secolo XIX e sulla Nazione
04 gennaio, 12:55Correlati
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GENOVA - A capo del commando che la sera del 16 dicembre sequestrò Andrea Calevo dalla sua villa di Lerici vi era un albanese, Emiliano Shota, che tre giorni dopo partì in aereo da Pisa per tornare in Albania. E' quanto emerge dall' ordinanza di convalida dei quattro arrestati firmata dal gip di Spezia Marta Perazzo, di cui il Secolo XIX riporta oggi alcuni stralci. Dalle carte emerge che il commando in azione quella sera era composto da quattro albanesi: i due arrestati, Simon Halilaj e Fabjion Vila, Emiliano Shota e un quarto uomo indicato come 'Terti'. Anche quest'ultimo sarebbe già fuggito in Albania.
La famiglia Calevo ha tenuto ad esprimere il suo personale grazie "a tutti" attraverso un'intera pagina del Secolo XIX e una sulla Nazione. Nell'edizione di La Spezia del Secolo XIX, Andrea, Laura e Sandra Calevo augurano "buon 2013" a tutti, e a tutta pagina ringraziano quanti sono stati loro vicini nei giorni del sequestro. "Ringraziamo di cuore tutti i cittadini per la solidarietà e l'amorevole vicinanza in questi giorni difficili" scrivono nella loro lettera aperta. Quindi i ringraziamenti a Carabinieri e Polizia ("ci avete reso finalmente orgogliosi dell'Italia!), ai parenti e agli amici, al vescovo, ai parroci della diocesi della Spezia e alle sorelle Clarisse di Sarzana, al mondo dello sport, a Confindustria Spezia, a tutte le associazioni, ai colleghi, clienti "e soprattutto ai dipendenti della Ditta Calevo". "Grazie a tutti di esserci stati vicini, in qualsiasi modo, ci avete reso felici e onorati".
Andrea, Laura e Sandra Calevo - come nell'identica pagina del Secolo - dalla pagina della Nazione augurano "buon 2013" a tutti, e a tutta pagina ringraziano quanti sono stati loro vicini nei giorni del sequestro.








