Percorso:ANSA.it > Cronaca > News

La paura di un bimbo, e' tornato camion invisibile

Alessio, 5 anni, e Mohammed, 4 anni, nello stadio di Finale Emilia

30 maggio, 18:11
Vigili del Fuoco
Vigili del Fuoco
La paura di un bimbo, e' tornato camion invisibile

ROMA, 30 MAG - "Ieri è tornato il camion invisibile e la terra ha fatto zamzam": il "camion invisibile" è il terremoto, "zamzam" la parola onomatopeica con cui il piccolo Alessio, 5 anni, giustifica quel tremore violento che in questi giorni ha squassato l'Emilia e che per un bambino non può che arrivare dall'ignoto. Alessio è accampato nello stadio di Finale Emilia, allestito da Save the Children insieme alla Croce Rossa e ad altri organismi che si occupano di protezione dei minori. Il bimbo parla al telefono con la zia e le racconta del camion invisibile che sposta le cose.

"Ha perso completamente l'appetito, non vuol mangiare nulla da una settimana - spiega sua madre, Francesca Battaglia di Finale Emilia - ogni volta che sente anche piccolo rumore sussulta di paura e mi chiede 'mamma è tornato il camion invisibile?'".

Si è rifiutato di mangiare per due giorni anche Mohammed, quattro anni, terzo figlio di Sana, ventisettenne originaria del Marocco e residente a San Felice sul Panaro (Modena). "Il terremoto ci ha sorpreso alle quattro del mattino - racconta la donna - Mohammed si è rifiutato di mangiare per due giorni e ora fa ancora fatica a prendere sonno, ha paura del buio, perché è durante la notte che la terra ha iniziato a tremare". Sana ha anche altre due bambine, Lubna e Meriem di 10 e 9 anni: loro il terremoto di domenica 20 maggio se lo ricordano bene, perché sono scese giù in strada di corsa, dal terzo piano di una vecchia palazzina, senza neanche poter prendere le loro bambole preferite. Oggi giocano allegre sotto la tenda nel campo di Finale Emilia, dove sui 475 ospiti totali ben 88 sono minori.

Tra questi sono circa 50 quelli registrati a due giorni dall'inizio delle attività di Save the Children, di cui sono solo due i bambini italiani, il resto sono tutti originari del Marocco e hanno un'età compresa per lo più tra i quattro e dieci anni. Nonostante le fortissime scosse di lunedì scorso i piccoli nella tendopoli hanno l'aria serena, "perché qui ci sentiamo al sicuro" spiega Sana. "Domani stesso partiamo per il Marocco, io e i bambini senza mio marito che resterà qui a lavorare. Mohammed di tornare a casa non ne vuol proprio sapere, ha paura del zelzal", parola araba più che mai onomatopeica per indicare il terremoto.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni