'Liberi' i 25 turisti bloccati due giorni sull'Etna
Trovati a Capri i cadaveri dei pescatori dispersi
24 febbraio, 10:23
Hanno potuto finalmente lasciare il Rifugio Sapienza i 25 turisti rimasti per due giorni isolati nel Rifugio Sapienza, sul versante sud dell'Etna, a quota 1.900 metri, a causa delle abbondanti nevicate che avevano bloccato la strada per Nicolosi. La Strada Provinciale 92 è stata sgomberata dalla neve dagli operatori della Provincia e della società Pubbliservizi che hanno lavorato giorno e notte con mezzi speciali. Sul posto si sono recati anche l'assessore provinciale al Territorio e Ambiente Mimmo Rotella e l'amministratore di Pubbliservizi Francesco Carpinato. "I turisti sono stati messi nella possibilità di scendere a valle con un mezzo speciale - hanno detto Rotella e Carpinato - ma hanno preferito ritornare con i propri mezzi aspettando che fosse sgombrata la strada. Ringraziamo infine il Comune di Nicolosi e le Funivie dell'Etna per aver contribuito concretamente alle operazioni".
TROVATI I CADAVERI DEI DUE PESCATORI DISPERSI - I corpi dei due giovani pescatori dispersi in mare al largo di Sorrento la sera del 21 febbraio sono stati trovati poco fa nelle acque di Capri. Secondo le prime indicazioni i cadaveri dei due giovani, i fratelli Vincenzo ed Ernesto Staiano, parrucchieri appassionati di pesca, sarebbero stati trovati uno nello specchio d' acqua antistante la banchina turistica di Capri e l' altro non molto distante nelle acque dell' isola.
I corpi di Vincenzo ed Ernesto Staiano, di 35 e 40 anni, i due fratelli dispersi in mare la sera del 21 febbraio al largo di Sorrento sono affiorati nelle acque di Capri stamattina, a distanza di poco più di un' ora uno dall' altro. Il primo cadavere è stato avvistato poco prima delle 7.30 da un giovane appassionato di pesca, Giovanni Viva, di Anacapri, che era in barca a Marina di Caterola, vicino al porto turistico di Capri. Il giovane ha dato l' allarme alla Capitaneria di Porto, che ha ripescato il corpo.
Un elicottero della Guardia Costiera ha individuato poco prima delle 9 l' altro cadavere, a circa a 200 metri dalla costa di Marina Grande. Il cadavere è stato recuperato da una motovedetta. Alle fasi del recupero hanno assistito diverse decine di persone. Nel Golfo di Napoli soffia da un vento di grecale che provoca onde da Sorrento verso Capri - spiegano gli esperti - ecco perché i corpi dei due giovani parrucchieri di Piano di Sorrento, dispersi in mare nelle acque di Punta della Campanella martedì sera, sono stati sospinti verso l'isola e sono affiorati questa mattina, quando il mare è tornato calmo. I due pescatori dilettanti potrebbero essere finiti in mare in seguito al rovesciamento della loro imbarcazione, di 3,5 metri di lunghezza.
CALABRIA: ANCORA DISAGI PER PIOGGIA E VENTO FORTE - Pioggia e vento continuano ancora a flagellare la Calabria anche se i fenomeni dovrebbero attenuarsi già nella prima parte della giornata. Particolarmente interessata dal maltempo delle ultime ore la fascia ionica del catanzarese dove si sono verificate frane, allagamenti di strade, caduta di alberi e cartelloni pubblicitari. Nella zona delle Pre Serre e del soveratese la situazione più critica a Cardinale dove dalla collina che sovrasta il paese sono caduti acqua e detriti e dove sono state necessarie delle evacuazioni. Problemi anche a Chiaravalle Centrale. In provincia di Crotone per il maltempo 24 delle 66 strade provinciali sono interdette alla circolazione, per altre sei il traffico è limitato ai soli mezzi leggeri e, su altre 17 arterie dell'ente, si registrano cedimenti di parte della sede stradale, smottamenti e frane anche di considerevole entità e pericolosità. Sotto osservazione speciale il fiume Neto ingrossato per le piogge abbondanti (che non è esondato) e il ponte che lo attraversa. A Rossano nel cosentino, l'Anas ha disposto la chiusura della statale 117 per una frana. Smottamenti e chiusure di arterie soprattutto provinciali si segnalano nella zona dell'Aspromonte. Circolazione regolare sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria e sulla rete ordinaria. L'allerta meteo è in vigore fino alle 12 di oggi.
SARDEGNA: FORTE VENTO, CHIUSO PORTO SARROCH - Il forte vento di maestrale e le conseguenti mareggiate stanno creando disagi nei porti del sud della Sardegna. Chiuso da ieri notte il porto di Sarroch, a 20 km da Cagliari, dove ha sede la raffineria Saras, mentre ieri sera dal porto del capoluogo sardo non è partito il traghetto della Tirrenia diretto a Napoli. Stamani il vento è calato, ma dalla Capitaneria di Porto di Sarroch fanno sapere che permane il pericolo di mareggiate e che quindi il porto, con tutta probabilità, resterà chiuso per tutta la giornata. La stessa misura è stata decisa per il pontile della Syndial, a pochi chilometri di distanza da Sarroch. Le forti raffiche e il mare mosso, infatti, avrebbero messo a rischio non solo le operazioni di attracco e partenza delle petroliere, ma anche le operazioni scarico del combustile da raffinare nell'impianto della famiglia Moratti.







