Precipita e muore alpinista bresciano
Morto questa mattina precipitando da una cascata di ghiaccio sull'Adamello. Ritrovati 5 sciatori francesi dispersi
30 gennaio, 09:53
BRESCIA - Un alpinista bresciano di 48 anni, Attilio Gheza, è morto questa mattina precipitando da una cascata di ghiaccio sull'Adamello, nel territorio di Saviore. Forse un malore, intorno alle 9.3,0 ha fatto perdere la presa all'alpinista, che è precipitato per diversi metri. Sul posto per i soccorsi il 118 ed il Soccorso alpino, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso e recuperare il corpo. Attilio Gheza, residente ad Angolo Terme, era un alpinista esperto: da anni era istruttore di sci alpinismo del Cai di Cedegolo.
RECUPERATI 5 SCIATORI FRANCESI DISPERSI A BARDONECCHIA - Si e' concluso con successo il recupero dei cinque sciatori francesi che risultavano dispersi a Bardonecchia, in alta Valle di Susa, ai confini con la Francia. Si tratta di quattro ragazzi e una ragazza molto giovani, che grazie alle ottime condizioni fisiche sono stati trovati in salute. Erano arrivati da Chambery per una gita in giornata. Per il recupero è stata impiegata una squadra di 10 uomini, che hanno inforcato gli sci e seguito alcune confuse tracce fuoripista, rimaste visibili nonostante la fitta neve che continua a cadere nell'area. I cinque francesi sono stati trovati a ridosso di alti salti di roccia in località Roccatagliata, sul versante montano verso Beaulard. Da quel punto è impossibile scendere, per cui i soccorritori dopo avere raggiunto i ragazzi calandosi con delle corde, li hanno aiutati a risalire. I giovani sono tornati a Bardonecchia sulle loro gambe, guidati dagli uomini del soccorso, che hanno tagliato in diagonale il versante di montagna dal quale i ragazzi erano erroneamente scesi, confusi anche dalla nebbia. Il recupero è stato complicato dal fatto che la zona è sottoposta a forti venti che hanno creato accumuli di neve fresca di oltre un metro. "I ragazzi stanno bene - ha riferito il responsabile del soccorso alpino di Bardonecchia, Renato Piron - ma se non li avessimo trovati in tempo non so se avrebbero superato la notte. Quando li abbiamo recuperati la temperatura era circa di meno dieci gradi".







