Severino: troppi in carcere prima di giudizio
Lupo: 'Clima politico mutato dirada nuvole'
26 gennaio, 21:11Correlati
All'apertura dell'anno giudiziario il Guardasigilli Severino osserva: nelle carceri troppi detenuti in attesa di giudizio. Il costo sociale delle inefficienze della giustizia è pari a un punto del Pil. Il vicepresidente del Csm Vietti aggiunge: Stop alla prescrizione che premia l'imputato. No a introdurre nuovi reati, ma depenalizzare. In precedenza il primo presidente della Cassazione Ernesto Lupo aveva messo l'accento sulla rinnovata atmosfera politica che "dirada le nubi". Anche per l'Anm tra magistratura e governo c'é "un clima sicuramente diverso ''L'emergenza carceri chiama in causa innanzitutto il legislatore, troppo condizionato ad assegnare alla risposta penale la sanzione di ogni comportamento deviante, quando invece e' indispensabile un drastico sfoltimento dei reati, attraverso una incisiva depenalizzazione''. Lo chiede il Primo presidente della Cassazione Ernesto Lupo.
GIUSTIZIA: LUPO, 9 MLN DI CAUSE E TROPPI 240 MILA AVVOCATI "I magistrati italiani, pur lavorando schiacciati dalla montagna di quasi 9 milioni di cause pendenti, continuano a detenere primati di produttività in Europa". Così il Primo presidente della Cassazione Ernesto Lupo - nel suo intervento all'apertura dell'anno giudiziario - ricorda l'enorme cifra di cause arretrate che giacciono nei tribunali sottolineando anche che "vi è poi un'altra anomalia italiana, quella della quantità di avvocati: quasi 240.000, di cui oltre 50.000 abilitati all'esercizio dinanzi alla giurisdizioni superiori". "Questi numeri continuano a crescere ogni anno. Essi, se non costituiscono un diretto fattore di incentivazione del contenzioso, certamente non contribuiscono a deflazionarlo, giacché risulta del tutto insufficiente l'attività di filtro da parte della classe forense", conclude Lupo.







