Le ragioni della protesta
25 gennaio, 21:57
Tanti i punti del decreto mal digeriti dai tassisti: dall'aumento di licenze alla extraterritorialita' fino all'Authority che dovra' gestire il settore. ''Non e' immaginabile fare le liberalizzazioni - si e' lamentato un tassista - oggi siamo gia' tanti in servizio e aggiungere altre auto in circolazione significa solo far perdere il lavoro a molti di noi''.
Ma dal governo sembra non arrivare nessuna intenzione di dietrofront. Per il ministro per la Cooperazione Andrea Riccardi il nemico non sono i tassisti ma ''la paura che fa tutti arroccare. Tutti abbiamo paura dei cambiamenti - spiega -, della crisi e ciascuno si vuole arroccare nella sua fortezza, sia nel mondo economico come nella societa'. Le liberalizzazioni sono un rischio ma anche una ventata nuova, l'apertura alla speranza''.







