Crisi: card. Scola, congiuntura morde cambiare stili vita
06 dicembre, 09:42ROMA - ''Neppure la combinazione di congiunture tanto sfavorevoli avrebbe condotto all'odierna crisi economico-finanziaria se essa non avesse potuto attecchire sul terreno di un'irresponsabilita' diffusa''. E' quanto afferma l'arcivescovo di Milano, Angelo Scola, in un intervento pubblicato su Repubblica nel quale sono anticipati i contenuti del discorso alla citta' di Milano che il presule pronuncera' nella basilica di Sant'Ambrogio nel tardo pomeriggio di oggi.
L'irresponsabilita' cui si riferisce l'arcivescovo e' quella ''che spinge a spendere sistematicamente per i propri consumi cio' che non si e' ancora guadagnato - aggiunge - Un comportamento che fino a poco tempo fa sarebbe sembrato cosi' folle da oltrepassare perfino il livello della qualifica morale'', mentre ''ora e' percepito sempre piu' come normale ed e' sistematicamente provocato''.
L'arcivescovo si chiede se ''il mondo cattolico, per sua natura chiamato ad essere attento alle grandi sfide antropologiche ed etiche in gioco - sottolinea Scola - non sia stato, da parte sua, corresponsabile, almeno per ingenuita' o per ritardo o scarsa attenzione, dell'attuale stato di cose''.
L'invito dell'arcivescovo e' quello ad andare verso un ''radicale mutamento degli stili di vita, tanto piu' che - rileva - come molti sottolineano, non sara' possibile e non e' neppure auspicabile ritornare al modus vivendi precedente alla crisi''.






