Percorso:ANSA.it > Cronaca > News

Bimbo morto in auto,il parroco: un oceano di dolore

Forse lunedi' autopsia del piccolo e interrogatorio del padre

29 maggio, 14:22
Bimbo morto in auto: esposizione a sole
Bimbo morto in auto: esposizione a sole
Bimbo morto in auto,il parroco: un oceano di dolore

PASSIGNANO SUL TRASIMENO (PERUGIA) - Ha parlato di un "mondo che giudica e condanna" mentre la famiglia del piccolo Jacopo è sommersa da un "oceano di dolore" il viceparroco di Passignano sul Trasimeno, don Gianni, ricordando, nell'omelia domenicale, il dramma del bambino di undici mesi morto venerdì scorso dopo essere stato lasciato solo in auto dal padre. "Il nostro paese, suo malgrado - ha osservato don Gianni - é sotto i riflettori". Il sacerdote, che non conosce personalmente i genitori di Jacopo (il parroco della parrocchia di San Cristoforo in questi giorni è all'ospedale per un piccolo problema di salute), aveva annunciato ieri che presto andrà a far loro visita, "pur con il cuore colmo di tristezza". "Queste - ha spiegato - sono situazioni che anche un prete non vorrebbe mai affrontare". Al papà e alla mamma di Jacopo, don Gianni dirà "di stringersi tra di loro con forza e di non addossarsi colpe". Intanto, nei prossimi giorni, forse già domani, il papà del bimbo, Sergio Riganelli, indagato per omicidio colposo, sarà ascoltato dal pm Mario Formisano. Sempre domani dovrebbe essere eseguita l'autopsia sul corpo di Jacopo. E per il giorno dei funerali l'amministrazione comunale di Passignano sul Trasimeno ha ufficialmente proclamato il lutto cittadino.

LO STRAZIO DELLA MADRE - "Jacopo vieni dalla tua mamma, Jacopo vieni da me..." è l'urlo straziante di Eva, la madre del bambino morto a Passignano sul Trasimeno dopo essere stato lasciato nell'auto del padre, che stamani ha potuto vedere il corpo del figlio all'obitorio dell'ospedale di Perugia. Con lei il marito, Sergio Riganelli, rimasto attonito in silenzio.

Le urla della donna sono state chiaramente avvertite anche all'esterno dell'obitorio. "Jacopo, Jacopo, non è possibile..." ha ripetuto la donna. "Sei qui, mi devi sentire - ha proseguito in preda al dolore - vieni da me, non è possibile". Eva ha anche più volte ripetuto il nome del marito Sergio. Poi insieme sono usciti dall'obitorio, distrutti dal dolore e sorretti da parenti e amici che erano con loro. Il padre del bambino è rimasto per tutto il tempo in silenzio, con lo sguardo fisso. Visibilmente commossi anche i congiunti e gli amici che li accompagnavano. Una donna che si trovava sul posto, quando ha visto i genitori del bambino ha mormorato: "che Dio aiuti questa povera mamma...".

I VICINI,PAPA' ATTACCATISSIMO AL FIGLIO
- Era attaccatissimo al suo bambino il papà del piccolo Jacopo, morto ieri a 11 mesi dopo essere stato dimenticato in auto per alcune ore proprio dal padre, a Passignano sul Trasimeno: così ripetono ai giornalisti amici e conoscenti della famiglia, nella piccola città sulle rive del lago Trasimeno. "Lo scorso inverno - ricorda un vicino di casa - non voleva che il bimbo, ancora molto piccolo, uscisse da casa, perché aveva paura che prendesse freddo". "La mattina il papà lavorava - racconta un altro vicino - ma tutti i pomeriggi li dedicava al suo bambino. Li vedevo sempre passare insieme". "Spesso la mattina - dice ancora un uomo che abita proprio di fronte alla casa della famiglia di Jacopo - vedevo Sergio, il papà, mentre sistemava il figlio in macchina, sul seggiolino, poi scherzava con lui: 'Ora si parte, chi va al lavoro e chi va all'asilò". L'uomo, Sergio Riganelli, di 41 anni, è nato e cresciuto in Svizzera. Da pochi anni aveva scelto di lasciare il lavoro (alla Mercedes) e di tornare a Passignano, città di origine della sua famiglia. Con la moglie Eva, di origini albanesi, si erano sposati nel 2009. Nel giugno del 2010 era nato Jacopo. Avevano regolarmente frequentato i corsi prematrimoniali - riferisce il viceparroco della parrocchia di Passignano, don Gianni - e quattro mesi fa il bimbo era stato battezzato. "Tutta la comunità è sconvolta - racconta don Gianni - la cosa ha dell'imponderabile. E ci eravamo tutti già commossi per l'analoga vicenda della bimba di 22 mesi morta a Teramo nei giorni scorsi". Jacopo frequentava l'asilo nido, nella scuola materna Sacro cuore, dove la mamma Eva, dipendente dell'Asl a Magione, lavorava come psicologa. "Una famiglia per bene - spiega un barista della zona - bravissima. Il padre è un ragazzo molto serio, molto bravo. Non si sa davvero cosa possa essergli successo, e non so come riuscirà a superare questo dramma". Mentre al bar accanto al club velico, dove Sergio lavora e nel cui parcheggio è morto ieri Jacopo, la ragazza al bancone risponde che sì, conosce la famiglia Riganelli, ma poi, con le lacrime agli occhi, preferisce non aggiungere altro. In molti a Passignano, stamani preferiscono evitare i giornalisti. Come la fioraia, in centro, che conosce bene Sergio ed Eva ma spiega: "Non c'é davvero nulla da dire". Non c'é rabbia, solo tanto dolore. "In una dimensione piccola come questa - spiega l'assessore ai servizi sociali del Comune, Luca Briziarelli - tutti hanno rapporti personali con questa famiglia. Io stesso, al di là del ruolo istituzionale. Non mi sento quindi di rilasciare dichiarazioni sulla vicenda". La casetta rosa, singola, a due piani, in via Lieta, una tranquilla strada chiusa a ridosso del centro, dove Jacopo abitava con i suoi genitori, oggi è chiusa. Sergio e la moglie Eva sono da ieri ospiti in un paese vicino, a casa di alcuni parenti, che, come tutta la comunità passignanese, si sono stretti intorno al loro dolore.

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni