Percorso:ANSA.it > Cronaca > News

Rifiuti: tra Regioni crescono i distinguo, avanza fronte 'no'

Dopo accordo per smaltire 600 tonnellate al giorno per 3 mesi

30 novembre, 21:51
Rifiuti a Quarto (Na), nell'emergenza interviene l'esercito
Rifiuti a Quarto (Na), nell'emergenza interviene l'esercito
Rifiuti: tra Regioni crescono i distinguo, avanza fronte 'no'

ROMA - Hanno tutte le sembianze di un frettoloso 'indietro tutta' le posizioni assunte da molti governatori all'indomani dell'accordo sottoscritto insieme al Governo per lo smaltimento di 600 tonnellate di rifiuti al giorno per 3 mesi nelle diverse Regioni italiane. L'intesa, salutata ieri sera a Via della Stamperia con soddisfazione dal padrone di casa, il ministro Raffaele Fitto, e anche dal presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani e addirittura dal premier Silvio Berlusconi, rischia seriamente di impattare sugli scogli di tanti, troppi, distinguo. Oggi ribaditi da Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Calabria e Sardegna. Anche se in verità, in molti casi già noti da tempo. Al secco 'no' ripetuto ieri dal governatore del Veneto Luca Zaia, oggi sono seguiti altri semafori rossi, come quello, già pubblico, del presidente del Piemonte Roberto Cota. "Abbiamo dei motivi oggettivi per cui non possiamo riceverli", è tornato a spiegare.

"Abbiamo un sistema che è basato sulla raccolta differenziata e sulla tracciabilità e identificazione del rifiuto, e in più ci troviamo in un equilibrio molto precario con i nostri rifiuti perché - ha ricordato - il nuovo termovalorizzatore torinese del Gerbido inizierà a funzionare solo nel 2012". In ogni caso, ha chiarito, la regione Piemonte andrà al Tavolo tecnico convocato dal Governo per spiegare le ragioni del suo 'no'. Stessa indicazione anche dalla Lombardia, nonostante il presidente Formigoni abbia detto oggi che "non c'é nessuna novità rispetto alle notizie di ieri e dei giorni scorsi". Un chiarimento lo ha offerto però il presidente della Provincia di Milano spiegando che come prerequisito per aiutare la Campania "c'é la presentazione di un piano industriale che dica, per esempio, che fra 2 anni Napoli sarà autosufficiente, perché bisogna avere la consapevolezza che si dà una mano in un periodo ben definito". A nord est chiaro anche il ragionamento del governatore del Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo, che rimanda tutto a gennaio: "dal punto di visto politico non c'é alcuna difficoltà a partecipare a questo percorso", ha premesso. "Lo faremo probabilmente da gennaio, quando avremo la disponibilità per accogliere i rifiuti se ci sarà ancora necessità". Ma i rifiuti di Napoli, ha tenuto a puntualizzare, "non possono diventare un'emergenza continua per il resto del Paese".

Spostandoci più a Sud è tranchant (e anche noto) il parere del presidente dell'Abruzzo Gianni Chiodi. "L'Abruzzo - ha spiegato in maniera laconica - non ha nessuna possibilità di far fronte alle richieste della Regione Campania sui rifiuti". In difficoltà anche il governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti. "Noi - ha premesso - siamo stati i primi ad andare incontro alla Campania e ad accogliere i primi rifiuti. Adesso però col sequestro di una discarica e il rallentamento di un'altra, siamo obbligati a fare una verifica perché rischiamo anche noi di andare in difficoltà". E oggi ha ribadito la sua posizione anche la Sardegna. "Con tutta la comprensione per la Campania - ha detto il presidente Ugo Cappellacci - non ci sono le condizioni per ricevere rifiuti in Sardegna. Se servono uomini e mezzi siamo pronti, ma rifiuti non possiamo riceverne". Intanto dopodomani il presidente della Conferenza delle regioni Errani sarà a Napoli per incontrare il sindaco Rosa Iervolino.

Top News

    • 13:09
    • 09 apr
    • ROMA

    Fecondazione eterologa, cade il divieto

    La Corte Costituzionale lo hanno dichiarato illegittimo
    • 12:09
    • 09 apr
    • MILANO

    Intesa paga 294 mln 'tassa Bankitalia'

    Segue Unicredit (196), ma su parametri patrimoniali impatto soft
    • 11:40
    • 09 apr
    • VATICANO

    Papa: tacciano le armi in Siria

    Dolore per assassinio gesuita Van der Lugt e per vittime guerra
    • 10:43
    • 09 apr
    • MILANO

    Garlasco: mamma Rita, ho ancora fiducia

    E' cominciato il processo d'appello bis, Stasi è in aula
    • 09:03
    • 09 apr
    • MILANO

    Borsa: Milano apre in rialzo, +0,24%

    Identico aumento per l'indice Ftse All share
    • 09:00
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano,un morto su barcone

    Continuano sbarchi, 4.000 migranti soccorsi in ultime 48 ore
    • 07:01
    • 09 apr
    • ROMA

    Mafia, colpo a cosche in E-R

    Operazione cc regione e Crotone,13 ordinanze,sequestro da 13 mln
    • 06:36
    • 09 apr
    • ISLAMABAD

    Pakistan:bomba a mercato,almeno 15 morti

    Ordigno ad alto potenziale in zona controllata forze sicurezza
    • 01:05
    • 09 apr
    • ROMA

    Immigrazione: Alfano, è allarme sbarchi

    Non bastano 80 mln Ue per Frontex. Def grazie a nostra azione
    • 00:23
    • 09 apr
    • NEW YORK

    Australia e Svezia, paradisi per giovani

    Secondo studio Usa. Italia fuori da classifica prime 30 nazioni