Gommone pirata travolge e uccide bagnante a Napoli
Si cerca guidatore, vittima un 72enne che assisteva a gara offshore
05 settembre, 11:52
NAPOLI - Stava assistendo ad una gara di offshore in acqua a 200 metri dalla spiaggia: poi l'urto, violento, alle spalle. E' morto così, dissanguato, a largo di Pozzuoli (Napoli) Angelo Pisano, commerciante 72nne: travolto senza scampo da un gommone che poì è fuggito. Forse il conducente del gommone pirata è scappato via per lo spavento; forse non si è neanche accorto di quanto successo. Fatto sta che del mezzo di sei metri e mezzo, al momento, c'é solo la descrizione di alcuni testimoni che dalla spiaggia hanno assistito alla tragedia. Angelo Pisano, a Pozzuoli, era conosciuto da tutti. Era un commerciante nel settore degli elettrodomestici. Amava il mare, tanto. E oggi pomeriggio si era allontanato di circa 200 metri per raggiungere il campo di gara, delimitato, e assistere al mondiale di offshore che si sta svolgendo tra Miseno e Nisida.
La gara si era appena conclusa quando il 72enne, che aveva anche il supporto di una ciambella di salvataggio, è stato travolto da un gommone di colore beige: due motori neri e due persone a bordo. Il mezzo è scappato via; a mare è rimasto l'anziano dilaniato. Chi era sulla spiaggia e ha visto tutto, ha fatto scattare subito i soccorsi: sul posto sono arrivati volontari, mezzi della Capitaneria di Porto. Ma era troppo tardi. In queste ore, gli uomini della Capitaneria diretti dal capitano Amedeo Nacarlo, e della polizia stanno sentendo i testimoni per cercare di avere quanti più dettagli possibili. Interrogatori anche tra i proprietari dei gommoni della zona che hanno le stesse caratteristiche di quello coinvolto nell'incidente. Solo pochi giorni fa, lo scorso 24 agosto, nello specchio d'acqua dove si affaccia la residenza presidenziale Villa Rosebery, un altro incidente, molto simile a quello di oggi. Un sub, nonostante tutte le segnalazioni, è stato travolto e ucciso da un gommone. Quel giorno il conducente del mezzo si fermò; risultò poi positivo alla cocaina. Ed ancora, in questa estate nera, il 20 agosto, a causa dello speronamento tra due barche, a largo di Palinuro (Salerno), morì una donna. Mentre sempre a largo di Pozzuoli, lo scorso giugno, un altro incidente mortale: un 14enne morì dilaniato mentre stava salendo, insieme ad alcuni amici, a bordo di un gommone ancorato senza persone a bordo.







