Traumi sportivi: 300 mila infortuni anno, calcio al top
Sono 17 milioni gli italiani che, secondo l'Istat, praticano uno o più attività sportive
31 luglio, 14:30
ROMA - Ogni anno 300 mila italiani cadono, si fratturano, si lesionano, si lussano un arto o riportano escoriazioni facendo sport. E la disciplina principe per questi traumi è il calcio (o la sua versione ridotta, il calcio a 5). Sono le cifre che riguardano l'incidenza dei traumi sportivi sugli oltre 17 milioni di italiani che, secondo l'Istat, praticano uno o più attività sportive. Ad indagare il fenomeno è stato un epidemiologo dell'Istituto Superiore di Sanità, Marco Giustini che, tra i 300mila infortunati, ha contato circa 15mila casi di ricovero, per una durata media della prognosi di 10 giorni. Secondo Giustini, il calcio è lo sport più "rischioso" ma solo per i giovani. Superati i 50 anni, al primo posto delle discipline a rischio traumatismo ci sono ciclismo, jogging e sci. Stando ai dati dell'Istat, negli ultimi 15 anni, i cinquantenni che si dedicano allo sport sono passati dal 12,6% al 19,3% della popolazione.







