Nuova allerta maltempo, piogge soprattutto al nord
Il maltempo farà registrare anche un calo delle temperature su tutte le regioni settentrionali
02 agosto, 17:45Correlati
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ROMA - Inizio di agosto all'insegna del maltempo, almeno su buona parte del nord Italia: dopo la perturbazione atlantica che dalla serata di ieri sta interessando le regioni nord-occidentali, un nuovo fronte perturbato raggiungerà il nostro paese nella giornata di mercoledì portando nuove piogge che interesseranno oltre al nord anche parte delle regioni centrali, soprattutto nei settori appenninici e adriatici.
In base ai modelli disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una nuova allerta meteo che prolunga ed estende quella di ieri: gli esperti prevedono nelle prossime ore che le piogge che stanno interessando il nord-ovest raggiungeranno anche il nord-est, con i temporali che saranno localmente anche molto intensi e accompagnati da fulmini, raffiche di vento e grandinate.
Il maltempo farà registrare anche un calo delle temperature su tutte le regioni settentrionali. Nella giornata di domani, inoltre, la perturbazione interesserà anche le zone appenniniche toscane, in rapida estensione a tutti i settori interni e al versante adriatico delle regioni centrali. Mercoledì il maltempo concederà una breve tregua ma già da giovedì una nuova perturbazione porterà sulle regioni settentrionali, specie quelle orientali, temporali diffusi e localmente intensi. Al centro si registrerà invece una moderata instabilità, in particolare nelle zone interne. Un miglioramento è atteso per il fine settimana, con sole e temperature in graduale risalita su tutto il Paese, salvo brevi temporali sulle zone alpine. Il Dipartimento della Protezione civile seguira l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le strutture locali di protezione civile.
ESODO: VIA CON NUOVE NORME,TRAFFICO INTENSO MA REGOLARE
Traffico sostenuto ma regolare, nella prima domenica di esodo estivo, contrassegnata dal bollino rosso. E con il debutto delle nuove norme sulla sicurezza stradale, che hanno mietuto 'vittime' soprattutto tra chi ha bevuto un bicchiere di vino o birra in più. A favore del buon andamento del traffico hanno giocato, probabilmente, gli allarmi e le raccomandazioni: gli italiani hanno scaglionato le partenze e la circolazione è stata distribuita a partire dal pomeriggio di venerdì, proseguendo per tutta la giornata di ieri. I punti critici oggi, per quanto riguarda Autostrade per l'Italia, sono stati sostanzialmente la A1 nel tratto tra l'allacciamento con la A14 e Imola, la A12 nel tratto tra Collesalvetti e Rosignano marittimo, la A27 tra Belluno e lo svincolo per la statale 51 Alemagna e il traforo del Monte Bianco per entrare in Italia.
Problemi anche sulla A4 Venezia-Trieste, dove oggi pomeriggio erano ancora di cinque chilometri le code in uscita alla barriera di Trieste Lisert; il flusso di auto dirette verso Trieste, la Slovenia e la Croazia é stato praticamente ininterrotto a partire da giovedì scorso e ha avuto il suo picco ieri. Traffico scorrevole sull'intera autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, anche se sin dalle prime ore di questa mattina nel tratto salernitano c'é stato un notevole flusso di veicoli in direzione sud. La circolazione è favorita anche dal blocco dei mezzi pesanti disposto dalle 7 alle 24 di oggi. Nessuna particolare criticità agli imbarchi verso la Sicilia. Le nuove norme del Codice della strada, e soprattutto la tolleranza zero nei confronti di alcol e droga, hanno colpito sull'esodo e sono stati numerosi i controlli messi in atto dalla polizia e carabinieri sulle strade delle vacanze. La notte tra sabato e domenica, in particolare, la Polstrada ha rafforzato i servizi di sicurezza nelle località turistiche, lungo la riviera romagnola e nei pressi dei luoghi di intrattenimento. Il primo bilancio rileva che sono state 185 le persone fermate, di cui 183 per guida in stato di ebbrezza e 2 per guida sotto effetto di stupefacenti. In maggioranza uomini.
E 76 le persone con tasso alcolemico superiore a 0,5 grammi/litro a cui è stata ritirata la patente. Tra questi un giovane veronese, che a causa del ritiro del permesso di guida ha dovuto rinunciare al viaggio di nozze. Tutti in viaggio verso mare o montagna, dunque, e le città cominciano a svuotarsi. Secondo una ricerca dell'Osservatorio di Milano, sono Milano, Torino e Bologna le città italiane che si svuotano di più nel mese di agosto: a Milano rimane il 65% di abitanti, a Torino il 55% e a Bologna il 50%. Invece nelle città d'arte (Venezia, Roma e Firenze) il turismo straniero soprattutto ma anche quello italiano 'mordi e fuggi' di pochi giorni impone ai cittadini che lavorano proprio con il turismo di rimanere (75%). Quanto alle città di mare (Napoli, Bari, Cagliari, Catania e Palermo), aumenta la tendenza ad andare e tornare in giornata dalla spiaggia: quest'anno rimane il 95% di abitanti contro il 90% dell'anno scorso.








