Immigrazione: rivolte in Cie Milano e Gorizia
Tre immigrati sono riusciti a fuggire dalla struttura milanese, due sono rimasti feriti
18 luglio, 17:26Correlati
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MILANO - Due marocchini di 35 e 40 anni e un tunisino di 24 sono fuggiti la scorsa notte dal Cie di via Corelli, a Milano, approfittando dei disordini seguiti a una rivolta scoppiata all'interno della struttura. Soltanto il marocchino di 35 anni ha precedenti penali, per spaccio di droga. Secondo la Croce Rossa la rivolta era finalizzata proprio alla fuga di alcune persone e non sarebbe invece scaturita dal malcontento. In nottata una trentina di immigrati sono saliti sul tetto della struttura: in dieci hanno tentato la fuga ma sette sono stati bloccati subito dalla polizia e sono ora formalmente indagati per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Oltre ai distributori di bevande automatici sono stati danneggiati il sistema di allarme sul tetto, due telecamere di sorveglianza. La rivolta ha interessato il settore "E" del Cie che ospita al momento 119 persone, 80 maschi, 22 femmine e 17 transessuali. Due immigrati sono rimasti feriti; il più grave ha riportato lesioni alle gambe perché, secondo la polizia, è saltato dal muro di cinta. L'altro aveva ingoiato una batteria per protesta. La situazione e' poi tornata normale.
Alla stessa ora in nottata disordini si sono verificati anche nel centro di Gradisca in provincia di Gorizia. Anche qui analoghe modalita': una trentina di persone hanno tentato di fuggire dopo una protesta sui tetti del Cie, dove sono chiusi circa 140 immigrati. I protagonisti dell' episodio, che hanno cercato invano di scavalcare la recinzione del centro, hanno anche dato fuoco ad alcune suppellettili. La rivolta e' stata sedata dall'intervento della polizia intorno alle ore 3.00.







