Appalti Napoli: 2 anni a Romeo e Mautone
Assolti tutti gli altri imputati, tra cui quattro ex assessori comunali
19 marzo, 18:05
NAPOLI - Due anni di reclusione all'imprenditore Alfredo Romeo e all'ex provveditore alle Opere pubbliche della Campania e del Molise, Mario Mautone. E' la condanna inflitta dal gup Enrico Campoli a conclusione del processo per gli appalti a Napoli.
Sono stati invece assolti tutti gli altri imputati, tra cui quattro ex assessori comunali, Giuseppe Gambale, Ferdinando Di Mezza, Enrico Cardillo e Felice Laudadio. La sentenza è stata emessa al termine del processo con rito abbreviato.
Per Romeo e Mautone è stata dichiarata la sospensione della pena. L'imprenditore e l'ex provveditore alle Opere pubbliche di Campania e Molise sono stati condannati per un unico episodio di presunta corruzione. Romeo, che era in aula al momento della lettura della sentenza, é stato assolto dalla accusa di associazione per delinquere. Nei suoi confronti il pm aveva chiesto, al termine della requisitoria, una condanna a 10 anni.
Il gup Enrico Campoli ha disposto il dissequestro di tutti i beni e le aziende dell'imprenditore Alfredo Romeo. Per Romeo è stata applicata la pena accessoria del divieto di contrattare per due anni con la pubblica amministrazione.
PROSCIOLTO PARLAMENTARE PDL LABOCCETTA - Il gup Enrico Campoli ha prosciolto il parlamentare del Pdl, Amedeo Laboccetta, nell'ambito del procedimento su presunte irregolarità negli appalti a Napoli. Per Laboccetta, difeso dall'avvocato Giuseppe Fonisto, la Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio per l'ipotesi di reato di turbativa d'asta. La decisione è stata adottata contestualmente alla sentenza che ha assolto la maggior parte degli imputati.







