Percorso:ANSA.it > Cronaca > News

Telefonia: prezzi giù del 17% in 15 anni

Successo della portabilità: dal 2002 in 21 milioni hanno cambiato gestore

14 marzo, 19:02

ROMA - Un calo dei prezzi del 17% contro un'inflazione del 20%. E' quello che ha caratterizzato i servizi di telefonia che, negli ultimi 15 anni, hanno avuto una funzione "marcatamente anti-inflattiva". A sottolinearlo è l'Autorità per le comunicazioni, che ha confrontato i dati aggiornati sull'andamento dei prezzi delle tlc tra il 1995 e il 2009 con quelli dell'inflazione per evidenziare gli effetti positivi del processo di liberalizzazione del settore.

Come indicato dal presidente dell'Authority, Corrado Calabrò, si tratta di risultati "davvero lusinghieri, specie se confrontati con l'andamento di quei mercati che, ancorché liberalizzati, non sono stati affidati ad un regolatore indipendente (come per i trasporti, l'acqua, le poste)". I servizi di telefonia, ha rimarcato nel corso di una recente audizione parlamentare, "rappresentano infatti l'unico servizio regolamentato contrassegnato da una dinamica marcatamente anti-inflattiva". Secondo i dati Istat rielaborati dall'Autorità delle tlc, dal 1995 al settembre 2009 l'indice dei prezzi al consumo dei servizi di telefonia è infatti diminuito da 100 a 83, a fronte di un aumento dell'inflazione di oltre il 20%. La liberalizzazione e la concorrenza nel mercato delle telecomunicazioni è peraltro dimostrata anche dal successo della portabilità dei numeri cellulari. Nel comparto mobile, "dove la concorrenza fra operatori non soffre limiti infrastrutturali", dal 2002 a settembre 2009 più di 21 milioni di utenti hanno cambiato gestore. "E' un dato unico in Europa, sia in termini assoluti che pro-capite, che esprime una incredibile vivacità nel settore", ha ribadito ancora Calabrò. Il Garante ha più volte definito "importanti" i risultati raggiunti, anche perché gli esiti della liberalizzazione vanno "letti sullo sfondo di un'incessante introduzione di innovazioni (dall'IP TV al 3G fino ad arrivare alla larga banda mobile), che stanno determinando una vera e propria trasformazione non solo del settore, ma della società stessa". L'apertura del mercato italiano e "la congruità delle regole rispetto a quelle europee" sono peraltro testimoniate, ha concluso Calabrò, dalla presenza nel nostro Paese, "unica nel contesto internazionale", dei maggiori operatori stranieri.

Top News

    • 11:15
    • 11 feb
    • TEHERAN

    Ahmadinejad, presto progetti nucleari

    'La Rivoluzione islamica non ha mai cercato di creare un impero'
    • 11:08
    • 11 feb
    • SHANGHAI

    Cina: stampa, stop vendite Red Bull

    Secondo Shanghai Daily bibita farebbe male
    • 10:46
    • 11 feb
    • TRIPOLI

    Libia: Cnt a Niger, consegnateci Saadi

    Ieri figlio ex rais aveva paventato "sollevazione imminente"
    • 10:43
    • 11 feb
    • ROMA

    Crisi: nuove manifestazioni in Grecia

    Paese bloccato in vigilia voto parlamento su riforma
    • 10:43
    • 11 feb
    • MOSCA

    Russia: cortei pro-Putin in 20 citta'

    Sfidate temperature polari, migliaia in piazza
    • 10:38
    • 11 feb
    • ROMA

    Maltempo: a Roma notte di neve ora sole

    Ordinanza catene fino alle 24, in vigore ancora piano neve
    • 10:20
    • 11 feb
    • TEHERAN

    Ahmadinejad, demolito totem Olocausto

    Per 'preparare la liberazione dei popoli occidentali'
    • 10:17
    • 11 feb
    • IL CAIRO

    Egitto: disobbedienza a un anno rivolta

    Militari mettono in guardia da complotti
    • 10:02
    • 11 feb
    • TEHERAN

    Iran: folla in anniversario rivoluzione

    Parla Ahmadinejad, ospite Haniyeh, leader Hamas
    • 09:56
    • 11 feb
    • ROMA

    Maltempo:ancora paesi centrosud isolati

    Ancora neve,ma situazione potrebbe migliorare nelle prossime ore