Cadavere decapitato sul litorale romano
La vittima e' un indiano di 38 anni, arrestato un connazionale
14 marzo, 10:20
ROMA - E' stato arrestato l'assassino dell'immigrato indiano decapitato la scorsa notte in una baracca sulla spiaggia di Tor San Lorenzo, a pochi chilometri da Roma. E' un connazionale della vittima, di 38 anni, fermato dai Carabinieri dopo alcune ore di interrogatorio ed accusato di omicidio volontario e occultamento di una parte di cadavere.
Gli investigatori dell'Arma infatti non hanno ancora trovato la testa dell'immigrato indiano, tagliata dal suo assassino con numerosi colpi d'accetta. All'origine dell'efferato omicidio, secondo quanto ricostruito dai carabinieri del gruppo di Frascati, coordinati dal colonnello Rosario Castello, ci sarebbero alcuni motivi legati alla convivenza dei due nella baracca sulla spiaggia. Ma, sempre secondo le testimonianze di altri immigrati indiani, ci sarebbe soprattutto il fatto che i due molto spèsso erano ubriachi e lo erano soprattutto ieri sera tardi quando sono stati visti litigare da alcuni connazionali. La vittima e l'assassino non avevano precedenti penali ed erano entrati in Italia da pochi mesi e saltuariamente lavoravano come braccianti nelle campagne della zona. L'immigrato responsabile dell'omicidio e' stato fermato a Tor San Lorenzo con i vestiti ancora sporchi di sangue. Domani unita' cinofile e carabinieri del nucleo subacquei torneranno a cercare la testa dell'indiano decapitato.







