Milano: incendio in campo nomadi, morto un 13enne
Fiamme in una baracca alla periferia della citta'
14 marzo, 14:29
MILANO - Un grave incendio si è verificato, l'altra notte, in un campo nomadi non autorizzato che si trova in via Caio Mario alla periferia di Milano. Il bilancio è di un morto e di due feriti.
La vittima, secondo la polizia, aveva 13 anni. Le fiamme si sono sviluppate alle 2.50 e secondo i primi accertamenti avrebbero riguardato solo una casupola, sorprendendo nel sonno una famiglia. A causare l'incendio sarebbe stata una stufa a legna.
Al momento non e' chiaro se a rimanere feriti siano stati i parenti della vittima o alcuni amici. Il 118 ha portato in ospedale, al centro ustionati di Niguarda, una donna di 21 anni e un uomo di eta' imprecisata, mentre un altro ventenne ha rifiutato le cure.
L'incendio si e' verificato nel campo nomadi che si trova in via Caio Mario, un'area verde in fondo a via Novara, una lunga arteria stradale dell'estrema periferia ovest della citta', e non va confuso con un altro campo, piu' grande e 'regolare', che si trova nei paraggi denominato ''campo di via Novara''.
A Milano, infatti, ci sono 12 campi autorizzati, che subiscono censimenti periodici. L'area di via Caio Mario e' stata colonizzata da Rom romeni solo in tempi recenti, ed e' composta da 25 baracche. L'insediamento non ha allacciamenti: ''La gente si riscalda come puo' - spiega un ex nomade ora stanziale, che fa il mediatore sociale - chi con le bombole, altrettanto pericolose se accumulate in luoghi non adeguati, sia con stufe a legna''.








