In mappe Google tuffi puliti 2010
Il portale utilizza le mappe di Google
11 marzo, 14:06
VIA PORTALE MINISTERO SALUTE,QUALITA' ACQUE IN TEMPO REALE
PARMA
(ANSA) - PARMA, 11 MAR - Tutte le spiagge italiane minuto per minuto. Per i tuffi puliti dell'estate 2010 arriva infatti il 'Portale acque' del ministero della Salute che indicherà in tempo reale semaforo rosso o semaforo verde per la balneazione. Il via da maggio con l'inizio della stagione balneare e con l'attuazione della nuova direttiva Ue che aggiunge nuovi parametri di prelievo. Il portale, realizzato con l'Istituto poligrafico e zecca dello Stato, è stato presentato oggi a Parma nell'ambito della seconda giornata della V Conferenza ministeriale ambiente e salute organizzata dai ministeri dell'Ambiente e della Salute italiani e dall' Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Europa. In particolare il portale utilizza le Google map e con un clic riesce a far 'viaggiare' il cittadino fino al suo 'ombrellone': aprendo il sito www.portaleacque.it si raggiunge poi la regione desiderata quindi la località e cliccando sul puntino rosso o verde che appare si possono conoscere le analisi, i valori ma soprattutto si individua se quelle acque sono 'eccellenti', 'buone', 'sufficientti' o 'scarse'. Il tutto é aggiornato in tempo reale e collegato con le Agenzie regionali per la protezione dell'Ambiente (Arpa) che inseriscono i risultati del monitoraggio e possono anche modificare la cartografia. "Le informazioni - ha spiegato Liana Gramaccioni del ministero della Salute e responsabile del progetto acque di balneazione, la prima sezione pronta al via del portale acque - sono visibili in tempo reale grazie al collegamento con le Arpa. Ogni agenzia regionale ha una password attraverso la quale entra nel sistema e carica tutte le analisi. Il sistema legge le informazioni e le ritrasmette rendendole visibili al cittadino". Per quanto riguarda gli ultimi dati disponibili, l'Italia possiede quasi il 34% di tutti i siti di balneazione europei di cui il 92,8% conformi alla balneazione. In particolare 4.917 siti sui 14.551 di tutti i siti di balneazione europei. Segue la Grecia con 2.088, la Francia con 1.968, la Spagna con 1.899. Oltre 50.000 i campionamenti annuali. Da quest'anno però il monitoraggio cambierà: "Uno al mese anziché due - ha concluso Gramaccioni - perché si è deciso di liberare risorse per sanare le situazioni critiche.






