
(ANSA) - ROMA, 8 MAR - Puniva con vessazioni le dipendenti che
non assecondavano le sue avances: per questo un ex direttore di
Asl dovra' risarcirle. La Cassazione, infatti, lo ha
riconosciuto colpevole di violenza privata e, sebbene il reato
sia prescritto, adesso il manager dovra' rifondere i danni
morali patiti dalle sue vittime, a cui ha bloccato anche gli
avanzamenti di carriera. I supremi giudici ricordano che l'uomo
(60 anni) aveva costretto alcune dipendenti a 'patire ingiuste
vessazioni'.