Lavoro femminile, Italia tra ultimi Paesi Ocse
Peggio di noi solo Messico e Turchia
09 marzo, 07:59Correlati
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ROMA - L'Italia è uno dei Paesi Ocse con il più basso tasso di occupazione femminile: precede nella classifica solo il Messico e la Turchia. E' quanto emerge dalle classifiche Ocse diffuse oggi. Il tasso di occupazione femminile - rileva l'Organizzazione di Parigi - è cresciuto negli anni: si è passati infatti dal 45% del 1970 al 58% del 2008 al 62% di oggi. Questa media include però grandi differenze tra Paese e Paese: si va dal tasso di occupazione femminile superiore al 70% nei Paesi nordici e inferiore al 50% in Paesi come Grecia, Italia, Messico e Turchia. Il Paese dove nel 2008 il tasso di occupazione femminile era il più alto è l'Islanda con l'80%.
8 MARZO: NE' PIAZZE NE' CORTEI, FESTA SOFT PER LE DONNE
di Agnese Malatesta
ROMA - Otto marzo senza proteste né rabbia: la Festa della donna 2010 è all'insegna della leggerezza. L' impegno per i diritti e il lavoro, gridato in passato dalle donne, quest'anno rinuncia alla piazza. Niente manifestazione nazionale, quindi. Si torna al privato. A livello istituzionale, il Quirinale ospiterà la tradizionale cerimonia; presenti il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e il ministro per le pari opportunità, Mara Carfagna.
Tante però le iniziative, locali, che spaziano dalla cultura allo spirito commerciale offrendo offerte e pacchetti per il benessere e la bellezza. Ma anche week-end al femminile in agriturismi o cene e feste di danza fanno parte delle opportunità proposte per la Festa della donna. E la mimosa, secondo alcuni osservatori, starebbe sul viale del tramonto. Un sondaggio del canale Virgilio Donne ha rilevato che per il 61% il fiore giallo non è più il simbolo della donna: ciò che la identifica sono piuttosto il silicone e i tacchi alti (45,7%).
Nonostante questo, l'associazione dei consumatori Adoc stima che un mazzo di mimosa costerà il 3% in più rispetto all'anno scorso e si prevede un calo nelle vendite pari al 12%. Per festeggiare più persone andranno al cinema (+25%) o passeranno la serata a casa (+10%). In alternativa alla mimosa, a Treviso, 'Donne in campo', un' associazione della Confederazione italiana agricoltori, suggerisce di regalare una pianta da frutto, un albero simbolico che "mette radici, cresce e dà frutti", proprio come le donne. A Bolzano, le donne potranno entrare gratis in piscina comunale e a Torino è prevista, da un'idea dell'associazione Donna Sommelier, la lettura di poesie d'amore ('Eros al femminilé) scritte da donne. Sabato 6 e domenica 7 marzo, le donne, per iniziativa dei beni culturali, potranno entrare gratis ai musei.
L'8 marzo, il Comune di Roma terrà una seduta straordinaria del Consiglio comunale sulle nuove iniziative per le donne come il servizio di accoglienza alle donne vittime di violenza, al Policlinico Gemelli di Roma. A Palazzo Reale, a Genova, per le donne le visite oltre a essere gratuite saranno anche guidate. Il Comune di Napoli invece ha promosso un programma, per l' intera settimana, che punta alla riflessione sull'occupazione e l'imprenditorialità. A Roma, il 6 e 7 marzo, al Centro Fitness Area sporting club, l'associazione Asd Policefriends terrà un corso gratuito di difesa per le donne.
Per sostenere la sicurezza stradale la Fondazione Ania regalerà 100 scatole rosa, un dispositivo satellitare, alle prime cento donne che ne faranno richiesta sul sito. Per sostenere i progetti della Fondazione Pangea contro la violenza alle donne, da oggi, allegato al settimanale 'Donna Moderna', si può comprare l'anello nodo, con un piccolo sovrapprezzo. Alla Casa internazionale delle donne, a Roma, il programma per l'8 marzo prevede incontri sulla contraccezione e sulla salute, oltre che sulle donne migranti. In serata balli dal titolo 'Lesbiche in pista'. Lunedì mattina, Telefono Rosa, in Campidoglio, sempre a Roma, premierà le scolaresche vincitrici di un concorso sulla realizzazione di video contro la violenza alle donne. Si ripete, infine, anche quest'anno l'iniziativa dell'Aidos con la Feltrinelli a favore delle donne nepalesi: 20 centesimi per ogni libro acquistato andranno ai progetti per l'imprenditoria femminile.








