Percorso:ANSA.it > Cronaca > News

Eluana: Vaticano, custodire vita anche se c'e' coma

Mons. Zimowski , cattolici seguano magistero,no sospendere alimento

09 febbraio, 15:37
Eluana Englaro
Eluana Englaro
Eluana: Vaticano, custodire vita anche se c'e' coma

CITTA' DEL VATICANO - "La vita è sacra dal concepimento al tramonto naturale" e "va custodita fino alla fine anche nei casi di coma lungo e profondo". Lo afferma all'ANSA mons. Zygmunt Zimowski, presidente del pontificio consiglio per gli Operatori sanitari, interpellato ad un anno di distanza dalla morte di Eluana Englaro. "Dobbiamo forse fare anche uno studio su questa vicenda - osserva il 'ministro' della Salute vaticano a proposito della donna che ha vissuto per 17 anni in stato vegetativo permanente - perché ci sono purtroppo tanti incidenti stradali e in conseguenza di questi, sono molti i giovani che vivono a lungo in questo coma profondo. Noi dobbiamo aiutare fino alla fine queste persone". Alla domanda se si stia affermando nella società italiana una cultura della morte, mons. Zimowski replica: "Io direi che dobbiamo sensibilizzare anche i medici nei confronti dei nostri fratelli e sorelle che sono nel dolore e nella sofferenza e dobbiamo imparare, soprattutto, che loro devono accettare la loro sofferenza". "Noi cristiani - aggiunge il presidente del pontificio consiglio per la Pastorale degli Operatori sanitari -uniamo le nostre sofferenze alla sofferenza del Signore, a Gesù Cristo che è morto per noi, per la nostra salvezza. Inoltre vorrei dire - prosegue - che anche nei casi molto dolorosi di persone che sono da anni e anni in coma, dobbiamo avere molta solidarietà con le famiglie che si trovano in queste situazioni". Infine, per quanto riguarda la questione della sospensione di alimentazione e idratazione e se queste debbano ritenersi una cura o un sostegno vitale, mons. Zimowski ricorda che "c'é un documento della Congregazione per la Dottrina della Fede in cui si parla di idratazione e alimentazione e noi, come cattolici, dobbiamo seguire il magistero della Chiesa". Il documento del 2007 cui fa riferimento il prelato afferma che in "stato vegetativo permanente", il paziente "é una persona, con la sua dignità umana fondamentale" a cui "sono dovute le cure ordinarie e proporzionate, che comprendono, in linea di principio, la somministrazione di acqua e cibo, anche per vie artificiali".

FOTO SU SITO AGENZIA DEI VESCOVI, E' UNA DI NOI  - A un anno dalla morte di Eluana Englaro, una foto della ragazza scattata prima dell'incidente che la portò allo stato vegetativo, appare sull'homepage del sito dell'agenzia di stampa dei vescovi, il Sir, Servizio di informazione religiosa, con un commento di Domenico Delle Foglie, portavoce di Scienza e Vita: "Era una di noi". "Un anno fa, alle 19.35 del 9 febbraio, moriva a Udine una di noi: Eluana Englaro. Sì, Eluana era diventata una di noi. Una ragazza vittima di un gravissimo incidente stradale, rimasta in stato vegetativo persistente in una casa di cura di Lecco dove è stata accudita amorevolmente per tanti anni, con assoluta e disinteressata generosità, dalle suore misericordine", scrive Delle Foglie. "Una giovane donna - prosegue - per la quale il padre, con lucida determinazione, ha chiesto e ottenuto dalla magistratura italiana un decreto per la sospensione dell'idratazione e dell'alimentazione. Per noi, divenuti suoi 'amici', in ogni angolo d'Italia, più semplicemente le venivano tolti l'acqua e il cibo, il poco che le serviva per continuare a vivere". "La notizia fu un colpo al cuore e cadde nel silenzio sgomento di chi si sentiva sconfitto: una vita era stata spenta per decreto", aggiunge ancora il portavoce di Scienza e Vita. "Noi, invece, ricordiamo Eluana come una giovane donna che avrebbe potuto continuare a vivere, chissà per quanto tempo ancora, solo che il padre l'avesse lasciata nelle mani misericordiose delle suore di Lecco. Aspettando così - conclude - che la vita e la morte avessero il loro corso naturale".

SIR, PAROLE PAPA' ENGLARO NON LASCIANO SCAMPO - "Le parole di Beppino Englaro, purtroppo, non lasciano scampo. Eluana non può riposare in pace: è destinata a diventare un'icona dell'autodeterminazione assoluta, anzi l'eroina del diritto di morire, presunta nuova frontiera dei diritti civili". Lo scrive il portavoce di Scienza e Vita, Domenico Delle Foglie, sull'agenzia di stampa dei vescovi Sir, Servizio di informazione religiosa, in occasione del primo anniversario della morte della donna deceduta dopo 17 anni in stato vegetativo. "Oggi - prosegue - a distanza di un anno, il mondo cattolico italiano ha forse maturato una maggiore sensibilità e avvertenza sul tema del fine vita, ma le insidie sono tante. Forte è la tentazione di dimenticare, di illudersi che una legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento possa fare chiarezza definitiva sulla fase finale della vita, soprattutto quando una malattia viene ad abbreviare i giorni".

Top News

    • 22:26
    • 10 feb
    • PARIGI

    Tennis: a Parigi esce la Vinci

    Eliminata in tre set dalla francese Bartoli
    • 21:22
    • 10 feb
    • NEW YORK

    Usa, Michelle balla contro obesità bimbi

    In scuola elementare Iowa: "Mangiare sano rende acuti a scuola"
    • 21:09
    • 10 feb
    • BERLINO

    Kampusch: stampa, forse ucciso rapitore

    Dubbi su suicidio di Priklopil, sospetti su suo amico
    • 21:00
    • 10 feb
    • ROMA

    Giornale Falkland, Kirchner "puttana"

    Subito polemica, giornale Penguin News invaso di tweet e email
    • 20:50
    • 10 feb
    • WASHINGTON

    Iran: Turchia,"attacco sarebbe disastro"

    "Non lo sosterremo mai", dice ministro esteri a Washington
    • 20:05
    • 10 feb
    • MOSCA

    Turkmenistan: presidenziali, voto farsa

    Alle urne domenica, scontata vittoria di Berdymukhamedov
    • 19:40
    • 10 feb
    • NEW YORK

    Kodak cessa produzione macchine foto

    Ditta fondata da G.Eastman nel 1880, si dedica a stampanti
    • 19:38
    • 10 feb
    • TORONTO

    Canada: Winnipeg ordina neve artificiale

    Per il festival annuale delle sculture, temperature miti
    • 19:16
    • 10 feb
    • BERLINO

    Schaeuble, no soldi in pozzo senza fondo

    Invito a ministri Atene, non ci devono essere discussioni
    • 18:58
    • 10 feb
    • NEW YORK

    Los Angeles: no palle,frisbee su spiagge

    Multe fino a mille dollari per i trasgressori