Morto in incidente caccia, accusato compagno di battuta
La vittima e' il nipote del conte Gaddo della Gherardesca
08 febbraio, 14:53Correlati
CASTAGNETO CARDUCCI (LIVORNO) - Erano almeno venti le persone che oggi partecipavano alla battuta di caccia al cinghiale nella riserva privata dei conti della Gherardesca, nella quale è stato ucciso il figlio della contessa Sibilla, e nipote di Gaddo, Giuseppe Orlando, 42 anni.
L'uomo è stato raggiunto da una fucilata al tronco, sparata da uno dei compagni di battuta, che sarà denunciato per omicidio colposo. I carabinieri della compagnia di Cecina (Livorno) hanno interrogato i testimoni per ricostruire la dinamica dell'incidente. Stando a quanto si è appreso, i cacciatori hanno risposto in modo esauriente alle domande degli investigatori. Secondo le prime informazioni, Giuseppe Orlando si stava avvicinando a un cinghiale che era stato appena colpito quando da una posta di caccia vicina è partito un altro sparo, che lo ha ucciso. Orlando, soccorso dal 118, è morto poco dopo, senza riprendere conoscenza.
L'incidente di caccia è avvenuto nella tarda mattinata nella riserva privata della tenuta dei conti della Gherardesca, a Castagneto Carducci, retta dai fratelli Gaddo (che oggi si trovava all'estero e che sta ritornando in Italia in queste ore), Sibilla (madre della vittima) e Manfreda.







