Donna uccisa nel Viterbese: interrogatori, attesi risultati Ris
Marcella Rizzello, 30 anni, assassinata davanti alla figlia neonata
07 febbraio, 18:12
CIVITA CASTELLANA (VITERBO) - Sono in corso, e proseguiranno anche domani, gli interrogatori degli operai che lavorano alla costruzione di alcune villette nel quartiere Priati, alla periferia di Civita Castellana, dove mercoledì scorso, in via Dei Latini, è stata uccisa Marcella Rizzello, la donna di 30 anni assassinata con un arma da taglio davanti alla figlia neonata.
A tutti gli investigatori pongono la stessa domanda: se hanno visto qualcuno, durante la mattinata di mercoledì, avvicinarsi all'abitazione della donna. Ma finora non avrebbero ricevuto elementi utili all'inchiesta. Tra domani e dopodomani il pm Renzo Petroselli dovrebbe avere a disposizione almeno una parte dei risultati dei rilievi eseguiti dai carabinieri del Ris di Roma e del Nucleo scientifico di Viterbo nell'abitazione.
Gli inquirenti sperano di avere indicazioni utili per accelerare l'individuazione dell'assassino o, quanto meno, per imboccare una pista precisa. Che le indagini siano più o meno al punto di partenza - non é stata ancora trovata nemmeno l'arma del delitto - lo dimostrerebbe anche il fatto che la procura ha assegnato le indagini ai carabinieri del comando provinciale di Viterbo, togliendole alla Compagnia di Civita Castellana.







