Hacker adescava ragazze sul web
Assumeva diverse identita' per attirare anche minorenni
14 gennaio, 15:04
NAPOLI,-Adescava in rete ragazze,le induceva a realizzare video porno,e poi,dietro minaccia di divulgare i filmati, le induceva ad incontri sessuali. Con queste accuse e' finito in carcere un napoletano di 38 anni, arrestato dalla Polizia postale. Assumendo piu' identita' false, riusciva a ottenere dalle ragazze la produzione di video compromettenti. Deve rispondere di violenza sessuale su minori,produzione di materiale pedopornografico, violenza privata e sostituzione di persona.
Le indagini hanno preso il via dopo una serie di denunce di giovani, residenti a Napoli e in provincia, che erano state contattate attraverso vari social network. L'arrestato, assumendo piu' identita' fittizie (soprattutto quella di una ragazza omosessuale) e comportandosi in modo minaccioso oppure amicale, riusciva a ottenere dalle vittime la produzione di video compromettenti. Successivamente si presentava alle stesse ragazze nei panni un hacker, proponendo la produzione di un nuovo video pornografico infestato da virus informatici, da utilizzare come strumento per accedere al computer della molestatrice/molestatore e cancellarne i dati. Le vittime accettavano quindi di incontrare l'hacker, ossia l'indagato, e di avere con lui rapporti sessuali filmati. In alcuni casi il 38enne aveva assunto il ruolo di appartenente alle forze dell'ordine, esperto di indagini informatiche e quindi in grado di assicurare alla giustizia il molestatore.







