Liguria, massima allerta nello Spezzino
La Regione chiede stato emergenza
30 dicembre, 18:59Correlati
GENOVA - Messaggio di preallerta meteo della Protezione Civile della Regione Liguria per rischio frane ed innalzamento del livello del fiume Magra previsti tra domani e dopodomani, primo gennaio, nello spezzino. Le piogge cominceranno a cadere da domattina sulla Liguria centrorientale, da Savona alla Spezia, con particolare intensita' su quest'ultima provincia.
Per il primo dell'anno sono previsti rovesci o temporali in particolare sulla spezzino. Il livello idrometrico del fiume Magra, che era gia' esondato a Natale, si innalzera' a partire dal tardo pomeriggio dell'ultimo dell'anno. Vista la forte saturazione del terreno - avverte la Protezione Civile - permane il rischio frane su tutta la Liguria, che sara' elevato nel Levante della regione.
La giunta della Regione Liguria ha chiesto al Governo la dichiarazione di stato di emergenza per il maltempo (nevicate, ghiaccio, pioggia, frane ed esondazione del fiume Magra) che ha colpito il territorio regionale dal 22 al 25 dicembre, con particolare concentrazione sul Levante Ligure. Lo rende noto l'assessore alla Protezione Civile Giancarlo Cassini. Per quantificare i danni e tracciarne un quadro generale ed attivare le procedure di ripristino, la Regione ha invitato gli enti e i soggetti interessati a segnalare i danni subiti entro 20 giorni dall'evento o dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della dichiarazione dello stato di emergenza.
A fronte del protrarsi della situazione di emergenza, e della preannunciata nuova perturbazione che interesserà il territorio della provincia spezzina per la sera del 31 dicembre e l'intera giornata del 1° gennaio, la Prefettura della Spezia ha disposto il mantenimento del dispositivo di massima allerta di tutte le strutture operative di protezione civile, comunali e provinciali, nonché delle forze dell'ordine. In pratica, tutti rimarranno pronti ad intervenire a supporto della popolazione, già provata dall'ondata di maltempo dei giorni scorsi. Occhi puntati ancora sul fiume Magra, che potrebbe essere soggetto a nuove esondazioni, ma anche alle zone in cui ci sono frane in atto: come la piccola frazione di Torenco in Comune di Follo, a tutt'oggi evacuata. I settantotto abitanti restano fuori dalle proprie case, controllate a vista dalle forze dell'ordine in funzione anti sciacallaggio. Sulle lesioni che si sono aperte nelle abitazioni, sono stati applicati dei fessurometri, per verificare se lo spostamento della collina si sia assestato. Sono sfollate altre persone nel vicino Comune di Vezzano Ligure, a fronte dei danni subiti dalle case, chiuse su ordinanza del sindaco.








