Sequestrati beni per 170 milioni di euro alla camorra
Bilancio dell'attivita' della Polizia nel 2009. Requisiti complessi residenziali, conti correnti e auto di lusso
21 dicembre, 08:38
NAPOLI - Beni sequestrati alla camorra per un valore complessivo di 170 milioni di euro: è questo il bilancio della polizia di Stato a Napoli e in provincia nel corso delle operazioni del 2009. L'azione di aggressione ai patrimoni delle organizzazioni criminali operanti sul territorio, da parte della Divisione di Polizia Anticrimine - sezione Misure Prevenzione Patrimoniali, ha consentito di privare i clan di ingenti fortune, accumulate attraverso il fenomeno del riciclaggio di denaro, provento soprattutto di estorsioni, usura ed altre attività illecite.
Si tratta dei beni sequestrati ai clan Mallardo, Nuvoletta, Russo, Cennamo, Panico-Perillo-Sarno, Gionta, operanti in provincia e alle organizzazioni criminali operanti in città - Nuova Camorra Flegrea, Terracciano, Alleanza di Secondigliano, Misso - in immobili, quote societarie, conti correnti, terreni, ville, complessi residenziali, bar ristoranti, auto lussuose ed altro. Domani, lunedì 21 dicembre, il questore di Napoli Santi Giuffré, farà il bilancio delle operazioni nel corso di una conferenza stampa nella sala Ammaturo della Questura. L'incontro sarà preceduto, alle ore 10,15, dalla presentazione del calendario 2010 della Polizia di Stato, alla presenza del Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale e di una rappresentanza di studenti dell'Ipsar 'Cavalcanti' di Napoli: un'occasione per avvicinare gli studenti ed il mondo della scuola al progetto di 'Sicurezza partecipata'. Nel corso dell'appuntamento Questore, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Napoli e rappresentanti di associazioni femminili, firmeranno una convenzione per la realizzazione di misure di prevenzione, informazione e tutela contro la violenza alle donne.







