Roma, moglie di un boss in manette per traffico di droga
Traffico di droga, 35 arresti. Sequestrati beni per 15 milioni
10 dicembre, 20:26Correlati
ROMA - La moglie del boss della malavita romana Carmine Fasciani in manette insieme ad altre 35 persone appartenenti ad una organizzazione specializzata nel traffico internazionale di stupefacenti, 15 milioni di beni mobili ed immobili sequestrati e i sigilli ad un noto stabilimento balneare e villaggio del litorale romano.
Si è conclusa così l'operazione del Comando provinciale dei carabinieri di Roma che, in nottata ha portato a termine un'indagine avviata all'inizio del 2008. L'organizzazione che faceva capo a Carmine Fasciani era ora tenuta in piedi dalla moglie, Silvia Bartoli, arrestata all'alba dai carabinieri nella villa dell'Infernetto.
Le altre persone arrestate sono state prese tra l'Italia e la Spagna. Tra gli arrestati anche Alberto Piccari, 50 anni, ex militante dell'organizzazione terroristica di estrema destra Nar. L'uomo, già conosciuto alle forze dell'ordine per traffico internazionale di armi, aveva un ruolo di primo piano nell'organizzazione specializzata nel traffico di sostanza stupefacenti che operava tra la Spagna e l'Italia.
Le persone denunciate a piede libero sono 26. In circa due anni d'indagini i carabinieri hanno sequestrato in Italia e all'estero circa 1.823 chili di hashish e cocaina che l'organizzazione aveva fatto arrivare in Italia. Tutti dovranno rispondere di associazione a delinquere finalizzata all'importazione e cessione di sostanze stupefacenti.








